Individuata una base Isis in Europa: si troverebbe nei Balcani

mappaL’Isis, ora, sta cercando casa in Europa. Anzi: l’ha già trovata. Entrando dai Balcani.

Dei terreni isolati nei pressi del villaggio di Osve, in Bosnia, sarebbero stati infatti acquistati da un gruppo di terroristi islamici, di cui avrebbero fatto parte Harun Mehicevic, oltre a Jasin Rizvic e Osman Kekic, due combattenti attualmente individuati in Siria, ed a Izet Hadzic, leader musulmano recentemente arrestato dalle forze di sicurezza bosniache.

Secondo i servizi d’intelligence, l’intento è quello di creare una base per l’addestramento ed un avamposto da cui sferrare i propri attacchi nel Vecchio Continente. La posizione individuata è, anche geograficamente, strategica: situata su di una collina praticamente inaccessibile, a soli 96 chilometri da Sarajevo, l’area non viene localizzata dalle mappe GPS. Inoltre, è vicina al Mediterraneo, quindi consente di raggiungere agevolmente le terre in loro possesso – Siria ed Iraq – o l’Africa del Nord tramite Grecia e Turchia.

Gli inviati del quotidiano britannico Daily Mirror, recatisi sul posto, hanno già notato l’emblema nero dell’Isis su diversi portoni e sui muri di numerose case. Un residente ha loro dichiarato: «Sentiamo regolarmente dei colpi d’arma da fuoco provenire dai boschi, ogni volta per periodi prolungati. Capita ogni settimana».

Secondo un rapporto sullo jihadismo dal titolo The Lure of the Syrian War: The Foreign Fighters, almeno 200 bosniaci si sarebbero già recati in Siria tra il 2013 ed il 2014. Una cinquantina di loro avrebbe già fatto rientro in patria. Secondo gli esperti, questi rappresentano ormai un autentico pericolo per l’Europa: forgiati dai combattimenti e addestrati all’utilizzo di armi da guerra e di esplosivi, «costituiscono una minaccia non soltanto per la sicurezza della Federazione di Bosnia-Erzegovina, ma anche oltre i suoi confini».

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