In Belgio, Chiesa Cattolica o cellula comunista?

BelgioChiesa Cattolica o cellula comunista? In Belgio v’è da chiederselo e, ad insinuare il dubbio, sono i fatti. Da tempo, qui, l’episcopato è considerato tra i più progressisti, ma ora pare proprio che si stia superando ogni limite della decenza, giungendo ad abbracciare l’estremismo della sinistra più radicale.

Così si è appreso di come l’11 giugno scorso la Basilica del Sacro Cuore di Koekelberg abbia ospitato il raduno denominato «Vertice dei Popoli», durante il quale all’ambone, come se si trattasse di un’omelia, han preso la parola la parlamentare greca Anastasia Gkara (nella foto), eletta nella formazione marxista di Syriza, Miguel Diaz-Canel, vicepresidente della comunistissima Cuba, ed Aleida Guevara, la figlia del “Che”. In prima fila v’era ovviamente al gran completo la direzione del Ptb, il principale partito d’estrema sinistra belga, maoista, violentemente anticattolico e fautore della «dittatura del proletariato».

Tutto ciò in aperto contrasto col canone 1210 del Codice di Diritto Canonico, che recita: «Nel luogo sacro sia consentito solo quanto serve all’esercizio ed alla promozione del culto, della pietà, della religione e vietata qualunque cosa sia aliena alla santità del luogo». Kermesse comuniste incluse.

Non solo. Nei giorni scorsi è comparso sugli schermi televisivi mons. Tommy Scholtes, portavoce della Conferenza episcopale belga, per chiedere – di concerto con la Caritas Internazionale e citando papa Francesco – ai proprietari di immobili liberi (cittadini, parrocchie o ordini religiosi) di metterli a disposizione degli immigrati, chiedendo loro un affitto «simbolico». Con, in più, anche alcuni desiderata: ad esempio, che siano subito abitabili e per un periodo minimo di sei mesi, provvisti di servizi igienici e di cucina. La Caritas, in cambio, si farebbe garante del versamento del canone di locazione, nonché della bonifica della proprietà, una volta lasciata.

«Si sarebbe gradito vedere l’episcopato belga impegnarsi in egual misura per venire in aiuto dei molti connazionali ridotti in miseria – ha commentato l’agenzia Médias-Presse-Info oppure opporsi alle leggi, che permettono l’eutanasia dei minori o che sfigurano il matrimonio». Perché, di contro, in merito tanti, troppi silenzi?

Dunque, in Belgio, Chiesa Cattolica o cellula comunista?

Donazione Corrispondenza romana
  • La Giornata di Studi su Radici della crisi nella Chiesa
    (di Mauro Faverzani) «Non abbiamo l’autorità per chiudere il dibattito, però abbiamo il diritto di aprirlo»: con queste parole, pronunciate dal Prof. Roberto de Mattei, presidente di Fondazione Lepanto, si è chiusa l’importante Giornata di Studi sul tema «Radici della … Continua a leggere
  • Il card. Ottaviani e mons. Lefebvre…
    (di Mauro Faverzani) Nel contesto della Giornata di Studi, promossa da Fondazione Lepanto, mons. Bernard Fellay, Superiore Generale della Fraternità San Pio X, ha inviato un proprio messaggio, molto importante per aver riportato, tra l’altro, un interessante e pressoché sconosciuto … Continua a leggere
  • Spirito missionario e ideologia immigrazionista
    (di Cristina Siccardi) La Santa Romana Chiesa, che difende e tutela l’identità della persona, non ha mai appoggiato le emigrazioni di massa, ma ha sempre caldeggiato le missioni per il bene materiale e spirituale delle popolazioni, perché là dove viene … Continua a leggere
  • Papa Francesco: un cambiamento di paradigma nella missione della Chiesa?
    Conferenza in occasione della Giornata di studi su “Vecchio e nuovo Modernismo: Radici della Crisi nella Chiesa”  Roma–23 giugno 2018 di José Antonio Ureta Papa Francesco: un cambiamento di paradigma nella missione della Chiesa? was last modified: giugno 27th, 2018 … Continua a leggere
  • Il modernismo: radici e conseguenze storiche
    Conferenza in occasione della Giornata di studi su “Vecchio e nuovo Modernismo: Radici della Crisi nella Chiesa” Roma – 23 giugno 2018 di Roberto de Mattei Il modernismo: radici e conseguenze storiche was last modified: giugno 27th, 2018 by redazione
  • Attacco al sacerdozio, attacco all’Eucarestia
    (di Roberto de Mattei) L’Eucarestia è sempre stata il bersaglio preferito di chi odia la Chiesa. L’Eucarestia, infatti, riassume la Chiesa. Essa, come osserva un teologo passionista, «compendia tutte le verità rivelate, è l’unica sorgente della grazia, è anticipazione della … Continua a leggere
  • Trapianto d’organi vitali: espianto dopo morte o morte dopo espianto?
    (di Alfredo De Matteo) La triste vicenda di Rebecca Braglia, la giovane e sfortunata rugbysta finita in coma in seguito ad un placcaggio di gioco, dichiarata cerebralmente morta e sottoposta all’espianto degli organi, è esemplificativa di come funziona la macchina … Continua a leggere
  • Ripercussioni italiane sul caso Alfie
    (di Giulio Ginnetti) L’ospedale Alder Hey di Liverpool, su licenza dello Stato, della Corte inglese e con l’avallo della Corte europea dei Diritti dell’Uomo, si è arrogato il diritto di togliere la vita al piccolo Alfie Evans sottraendo ai genitori … Continua a leggere
  • San Giorgio e il piccolo Alfie
    (di Cristina Siccardi) San Giorgio, patrono dell’Inghilterra, è intervenuto il 23 aprile, nel giorno della sua memoria liturgica, per salvare il piccolo Alfie Evans dalla condanna a morte (condanna che aveva colpito a Londra Charlie Gard, 4 agosto 2016-28 luglio … Continua a leggere
  • Volontà autodeterminate o diktat eterodeterminati?
    (di Alfredo De Matteo) Nella odierna società relativista e dei pseudo diritti per tutti accade spesso che a venire ignorati e calpestati siano i diritti fondamentali dell’individuo (ossia quelli autentici, come nel caso dell’aborto volontario) oppure che il richiamo al … Continua a leggere