Il numero 193 di marzo-aprile della rivista Radici Cristiane è, come sempre, ricco di interessanti articoli, firmati da prestigiosi autori.
Il cardinale Raymond Leo Card. Burke ricorda il profondo significato del Santo Sepolcro di Gesù risorto.Nel mistero della Pasqua, la tomba vuota si rivela non segno di assenza, ma annuncio luminoso della vittoria di Cristo sulla morte. La Risurrezione trasforma radicalmente la condizione umana e apre alla vita eterna. In essa, il credente trova la forza per vivere nella verità, sostenuto dalla grazia e dalla presenza viva del Signore.
Padre Serafino M. Lanzetta tratta, a sua volta, della compunzione del cuore considerata da una prospettiva francescana, mentre Domenico Lalli commenta l’Ecce Homo, l’immagine dell’Uomo dei dolori nell’arte e nella devozione, tra storia e iconografia. Sara Magister analizza la Madonna col Bambino di Carlo Crivelli, un capolavoro giovanile dell’artista, tra Venezia e Dalmazia, ricco di simboli cristologici. Cristiana de Magistris ricorda la testimonianza di fedeltà alla Chiesa di san Giovanni Fisher e san Tommaso Moro, che si opposero al divorzio di Enrico VIII, affrontando il martirio.
E poi, Cristina Siccardi, offre una suggestiva descrizione di Carcassonne, una città che, tra mura imponenti e torri senza tempo, racconta guerre e potere e leggende, presentandosi come una custode millenaria della storia europea.
Nella parte dedicata all’attualità, basandosi sul rapporto 2025 dell’Europol, secondo cui l’85% degli attacchi anarchici compiuti o progettati in Europa tra il 2022 ed il 2024 è avvenuto in Italia,Mauro Faverzani espone le “prove generali” della Sinistra eversiva internazionale
Fabio Fuiano prendendo spunto dal caso di Alberto Ravagnani, il “prete influencer” milanese, che ha lasciato il ministero sacerdotale dopo sette anni, riflette sulla natura del sacerdozio cattolico.
Giuseppe Brienza dedica un articolo ad Antonino Zichichi, il grande protagonista della fisica delle particelle e divulgatore instancabile, severo critico dello scientismo e dell’evoluzionismo dominante.
Giulio Ginnetti completa, dopo Giuseppe Barluzzi e Virginio Vespignani, il trittico degli architetti cattolici romani tra Ottocento e Novecento, riportando alla luce la figura di Aristide Leonori (1856-1928).
Roberto de Mattei rievoca, a dieci anni dalla morte, avvenuta 7 luglio 2015, il marchese Luigi Coda Nunziante di San Ferdinando un gentiluomo che si distinse in spirito di servizio, come militare, uomo politico e combattente nelle fila della Contro-Rivoluzione cattolica.
Edward Pentin ricorda la figura del cardinale Rafael Merry del Val, segretario di Stato di san Pio X, in occasione della presentazione a Londra dell’edizione inglese della biografia del cardinale Merry del Val.
Marco Besso e Myriam Pulvirenti ci accompagnano sulle orme di san Francesco in Umbria e nel Lazio, seguendo gli affascinanti percorsi spirituali dedica al santo di Assisi.
Don Roberto Spataro, infine, nella sua rubrica Disciplina maiorum, ricorda la figura di Tito Pomponio Attico.
Potrete trovare questi, ed altri articoli e rubriche su Radici Cristiane, la rivista cattolica diretta da Roberto de Mattei, che continua ad uscire dal dicembre 2004, ora bimestrale in versione solo online. Qui il link per visionare il sommario dell’ultimo numero ed abbonarvi.