Il Card. Cipriani: “Onu, Oms e dintorni sono i nuovi Erode”

CiprianiNel corso del programma radiofonico dal titolo «Dialogo della fede», andato in onda lo scorso 6 febbraio, l’Arcivescovo di Lima e Primate del Perù, card. Juan Luis Cipriani, ha duramente criticato le recenti prese di posizione dell’ufficio Diritti dell’uomo delle Nazioni Unite, ufficio che intende legalizzare a qualsiasi costo l’aborto nei Paesi colpiti dal virus Zika. Il suo Alto Commissario, Zeid Ra’ad al Hussein, è stato molto chiaro: «Le leggi e le politiche, che restringono il loro accesso a questi servizi, devono essere riviste con urgenza, allineandosi agli obblighi internazionali. Chiediamo a questi governi di cambiare tali norme».

In realtà, durante la trasmissione, il prelato ha definito i fautori di tale linea «come il re Erode del giorno d’oggi. Quando Erode seppe della nascita del Messia – ha spiegato –, non sapendo come comportarsi, fece uccidere tutti i bambini di età inferiore ai due anni. Oggi siamo circondati da individui, che, indossando bellissimi abiti e splendide cravatte, occupano importanti incarichi pubblici, pur non essendo in realtà altro che degli Erode». «La difesa della vita – ha proseguito il card. Cipriani – è un principio fondamentale del diritto naturale; sopprimerla è l’abuso più grave nella storia dell’umanità».

Sono numerosi i prelati sudamericani, che han denunciato il genocidio promosso dall’Onu e condannato l’arcipelago di enti, associazioni ed organismi orbitanti attorno ad esso. Come l’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità, una cui portavoce ha dichiarato all’agenzia AdnKronos: «Privare le donne dell’accesso ad un’assistenza alla salute sessuale e riproduttiva ed ai servizi sanitari [leggasi aborto e contraccezione-NdR] è una violazione dei diritti umani». «Non credendo più all’inferno – ha commentato l’agenzia francese Medias-catholique.info queste ed altre sigle non rammentano nemmeno come l’aborto costituisca un peccato mortale e conduca alla dannazione» (fonte: Corrispondenza Romana).

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