Gruppo di nordafricani si accanisce contro una statua della Madonna

MadonnaOra se la prendono anche con la statua della Vergine Maria. E’ accaduto in un’area verde di via Cortonese, a Perugia. Si tratta di un’area curata dagli stessi residenti, che ci tengono a vederla in ordine. Da una quindicina d’anni, la zona è conosciuta come “parco della Madonnina”. Parco, su cui domina l’effigie dell’Immacolata Concezione, benedetta l’8 dicembre del 2011.

Secondo quanto riportato da PerugiaToday, la devozione popolare non è bastata a fermare la mano sacrilega di un gruppo di giovani nordafricani, come dichiarato da numerosi testimoni. I malviventi hanno spezzato in due la statua, poi l’han presa a calci ed, al termine della dissacrante esecuzione, hanno urinato sui frammenti, successivamente recuperati dai fedeli, ripuliti ed incollati.

La Madonna è stata quindi ricollocata al proprio posto, nell’apposita edicola, ed è stato recitato il S.Rosario (nella foto) in riparazione del gesto blasfemo compiuto. Rosario, guidato – col parroco, don Alessandro Scarda – dal Vescovo ausiliario, mons. Paolo Giulietti, intervenuto in merito secondo una sin troppo zelante linea di prudenza “estrema”: «Dobbiamo condannare questi atti di vandalismo e di maleducazione – ha detto – ma non attribuir loro significati che non hanno. Nel contempo, non possiamo non richiamare tutti al rispetto dei simboli religiosi». Anche se, ha proseguito, «non si può attribuire questo gesto di vandalismo ad un episodio di odio religioso». Va detto come, tuttavia, la dinamica dell’episodio sacrilego, i suoi autori e le modalità seguite inducano a ritenere esattamente il contrario… Anche perché non corrisponde a realtà sminuire o “derubricare” l’accaduto come gesto di semplice “teppismo”, trattandosi con tutta evidenzia di un’azione scientemente e volutamente dissacratoria.

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