Già oltre mille le lettere in sostegno della Messa tradizionale e dei FI

lettere inviateIn seguito all’iniziativa in sostegno dei francescani dell’Immacolata e la Messa tradizionale, in meno di 24 ore sono già più di mille le lettere pervenute direttamente alle caselle e-mail del Prefetto della Congregazione, del Segretario della Congregazione, Arcivescovo José Rodriguez Carballo, del Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Arcivescovo Gerhard Ludwig Müller, del Vice-Presidente della Pontificia Commissione Ecclesia Dei, Arcivescovo Augustine Di Noia e del Commissario nominato, padre Fidenzio Volpi, ofmcapp.

Secondo le lettere, il cui numero aumenta di ora in ora, il decreto di commissariamento dei Francescani dell’Immacolata “costituisce un atto ingiusto nei confronti di quest’Istituto religioso, di cui lede l’onore, ma soprattutto rappresenta una violazione delle leggi universali della Chiesa, in particolare del motu proprio Summorum Pontificum del 7 luglio 2007 di papa Benedetto XVI, mai abrogato, che concede, ad ogni sacerdote, la libertà di celebrare la Messa secondo la forma detta “straordinaria”.

Questa oggettiva lesione del diritto non può non preoccupare tutti coloro che credono e amano la tradizione liturgica della Chiesa e, anche in questo spirito, si battono in difesa della vita, della famiglia, del Magistero pontificio e della Civiltà cristiana”. L’appello è stato redatto nelle principali lingue europee ed arriva ai destinatari da fedeli cattolici di tutto il mondo.

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