FAMIGLIA: i bolognesi non si sposano più in chiesa

Cresce la popolazione, grazie agli stranieri che aumentano del 10%, ma i bolognesi non convolano più a nozze e si sposano sempre di meno in chiesa. Il matrimonio religioso è in crisi come confermano i numeri dell’ufficio statistico comunale: «Sette coppie su dieci si sposano in municipio», il significativo titolo del paragrafo dello studio.

Ma tutte le unioni sono in calo: «I matrimoni celebrati nella prima metà del 2011: sono stati 420, in flessione del 5,8%». Rispetto allo stesso periodo del 2010 si sono registrati 26 matrimoni in meno. In totale sono state 291 le unioni in municipio (pari al 69%) mentre quelle religiose si fermano a 129.

La prevalenza dei matrimoni in municipio è data dalla sempre maggiore incidenza delle nozze miste. E sempre di più sono i figli che nascono fuori dal matrimonio: 531 fuori dal matrimonio, 990 all’interno. Calano le unioni e aumentano le persone che abitano sole. I nuclei unifamiliari sono ben 103 mila ma in realtà in tanti coabitano pur non formando una famiglia e i single veri e propri sono circa 72 mila. Numero comunque consistente visto che rappresentano ben il 39% dei ménage residenti in città. I numeri disegnano la Bologna del futuro sempre meno bolognese, più internazionale e multiculturale.

Donazione Corrispondenza romana