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Ennesimo gesto sacrilego, un altro Crocifisso devastato

Ormai, per quantità e tipologia degli episodi lamentati, si fa davvero fatica ad immaginare che tutto avvenga solo ad opera di semplici teppisti e che non c’entri mai l’odio verso la fede cattolica: questa volta, ad esser distrutta, è stata la scultura di Cristo, collocata sul Crocifisso di località San Rocco, frazione di Madonna di Tirano. Qui, sul passo lungo via “Alle Ciocche”, da oltre 60 anni si trovava sistemato il manufatto, ora ferocemente mutilato.

La notizia è stata pressoché ignorata dalla stampa, i pochi articoli apparsi si sono ostinati a parlare di banali atti “vandalici”, teppisti insomma, senza mai tenere in alcun conto il fatto che, ad esser colpiti, siano sempre e solo i simboli della fede cristiana, non panchine o muri.

La scultura, raffigurante Cristo sofferente in Croce, è stata ritrovata a pezzi, ormai priva degli arti: pare che il gesto blasfemo sia avvenuto lo scorso 27 febbraio. Gesto, che ha profondamente mortificato la comunità dei fedeli. La speranza è che, alla fine, i responsabili del sacrilegio siano individuati e assicurati alla giustizia (immagine a cura di Gabriela Garbellini, Altarezianews).