EBREI: giornata del dialogo cattolici-ebrei senza i rabbini

La Chiesa cattolica ha celebrato il 17 gennaio 2009 in Italia, Polonia, Austria e Paesi Bassi, la “Giornata dell’ebraismo”, istituita dal 1990 per favorire l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei.

A causa delle controversie scaturite dalla riformulazione della preghiera del Venerdì Santo per gli ebrei, contenuta nella Messa in latino di San Pio V liberalizzata da Benedetto XVI, ma anche dalla volontà vaticana di continuare il processo di beatificazione di Pio XII, la Conferenza rabbinica italiana, che dal 2001 promuove questa giornata insieme alla Conferenza episcopale italiana, quest’anno ha disertato l’evento, pur specificando di non voler interrompere il dialogo con la Chiesa cattolica.

Il 14 gennaio il rabbino capo di Venezia, Elia Enrico Richetti, in un intervento per il mensile dei gesuiti “Popoli” aveva dichiarato che con «il dialogo è inutile perché in ogni caso va testimoniata la superiorità della fede cristiana» e in tal modo si va verso «la cancellazione degli ultimi cinquant’anni di storia della Chiesa. In quest’ottica, l’interruzione della collaborazione tra ebraismo italiano e Chiesa è la logica conseguenza del pensiero ecclesiastico espresso dalla sua somma autorità». Lo scorso 30 ottobre, invece, il Papa aveva definito «fruttuoso» il dialogo tra cristiani ed ebrei, dopo aver difeso Pio XII ricordando come durante la II Guerra mondiale egli «aiutò gli ebrei in silenzio».

Non è d’accordo con Richetti il rabbino di New York Jacob Neusner: «il cammino dell’ultimo mezzo secolo – afferma in un’intervista al vaticanista del “Foglio” Andrea Monda (18/I/2009) – è irreversibile. Papa Benedetto XVI ha riaffermato in molti modi la sua amicizia con il popolo ebreo e il suo rispetto per il giudaismo». Neusner si dice d’accordo con Giorgio Israel quando afferma che «la memoria è fondamentale ma deve essere bene usata. Il modo migliore di sviluppare i rapporti tra ebraismo e cristianesimo è di rivolgere lo sguardo al futuro».

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