DROGA: un saggio sulle conseguenze dell’uso della cannabis

Drug Free Australia (DFA) ha pubblicato un’approfondita ricerca scientifica sugli effetti della cannabis. La pubblicazione, dal titolo Cannabis – suicidio, schizofrenia ed altri malattie conseguenti, descrive le pericolose conseguenze di un utilizzo intensivo e cronico di questa droga.

DFA ha lanciato questa pubblicazione in Australia (il saggio è stato presentato il 6 maggio scorso, presso il Parliament House of WA) per focalizzare l’attenzione sui rischi mentali e fisici dell’assunzione di cannabis, in particolar modo per i giovani. «L’attenzione nazionale è attualmente rivolta agli incontri basati sull’assunzione di alcool e ai cosiddetti “party drugs” – dice Craig Thompson, Presidente della DFA e Primo Magistrato di Sidney –; non dobbiamo sottovalutare gli effetti devastanti della cannabis sui giovani che ne fanno uso. Questa pubblicazione fornisce chiare e concise informazioni sull’argomento».

Il Direttore del DFA, John Barich, afferma che se da una parte la DFA si rivolge agli altri governi affinché agiscano congiuntamente per ostacolare l’uso di questa droga illecita, dall’altra intende comunicare alle persone comuni australiane, per invertire la loro tendenza all’accettazione sociale della cannabis.
«Quello di cui si ha bisogno – sottolinea Barich – è un cambiamento culturale, come il Ministro Federale Nicola Roxon ha annunciato un anno fa; e questo deve partire dalle radici stesse della cultura».

La pubblicazione sottolinea i punti salienti della dipendenza dalla cannabis, tra cui: la cannabis è ancora la droga illecita più comunemente usata in Australia; essa si conferma come una “droga d’ingresso” che conduce all’utilizzo di droghe pesanti; le persone dipendenti dalla cannabis sono più soggette ad un suo utilizzo compulsivo e fuori controllo di quanto non succeda agli alcolisti con gli alcolici; tra gli effetti più gravi dell’utilizzo della cannabis ci sono la depressione, la schizofrenia e le tendenze suicide; il suo utilizzo incide negativamente sulle funzioni cerebrali; frequenti sono anche i casi di cancro; la cannabis può incidere negativamente anche sulla fertilità.

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