DIFESA DELLA VITA: mobilitazione a Palermo

Il 2 febbraio, per la 30° giornata della vita indetta dai vescovi italiani, tanti cattolici palermitani si sono dati appuntamento presso la parrocchia Maria SS. Immacolata.





Il 2 febbraio, per la 30° giornata della vita indetta dai vescovi italiani, tanti cattolici palermitani si sono dati appuntamento presso la parrocchia Maria SS. Immacolata. Le sigle proponenti erano tali da garantire il successo dell’iniziativa: Rinnovamento nello Spirito, Milizia dell’Immacolata, Associazione Nazionale Famiglie Numerose, Scienza e Vita, Movimento Cristiano dei lavoratori, Nuova Italia, AGE Ass. Genitori, Oasi Cana, Guide e Scouts San Benedetto, Centro Italiano Femminile, Confederazione Consultori di ispirazione Cristiana, ex-allievi della Scuola diocesana di formazione socio-politica, Compagnia dell’Oratorio dell’Immacolata e di san Filippo Neri, Giovani e Tradizione (da Acireale), Ordine Francescano Secolare, Il Nostro Quartiere, Fami-glie Nuove, Coursillos de Cristianidad.

Ha preso inizialmente la parola l’ing. Nicola Lo Castro, presidente regionale del Forum delle Associa-zioni Familiari, la sigla coordinatrice di tanto associazionismo, che ha svolto una riflessione sul fenomeno abor-to in Italia e sulle lacune e possibilità offerte dalla legge 194, conclusa con una domanda: l’embrione è persona? La risposta è venuta dall’audiovisivo proiettato successivamente da Società Domani, un’associazione che si bat-te da tempo sul fronte della vita. Il pubblico ha appreso da Diego Torre, presidente della Milizia dell’Immacolata di Sicilia, delle altre Marce per la Vita svolte a fine gennaio con grande successo (20.000 a Pa-rigi e a Lisbona, 200.000 a Washington con presenza di vescovi e cardinali). In quel momento è stato espresso il ringraziamento ai 9 sacerdoti, al diacono, al seminarista ed al francescano presenti, che, successivamente, si sono posti alla testa del lungo corteo, che ha raggiunto il reparto di ostetricia dell’ospedale Civico di Palermo, recitando il SS. Rosario, diretto da P.Nuara O.P.

Giunti nel padiglione ospedaliero, un cuscino di fiori è stato deposto in ricordo degli embrioni uccisi. Una appassionata e profonda riflessione, svolta da don Lillo d’Ugo, ha concluso la manifestazione. Sono state poi distribuite alcune decine di migliaia di volantini col messaggio per la vita dell’episcopato italiano affinché l’indomani, domenica 3, venissero diffusi nelle parrocchie.

Una simile iniziativa si è svolta l’indomani a Napoli, dove il Card. Sepe ha celebrato la S.Messa al ter-mine di un corteo indetto da 70 associazioni e che ha visto in piazza 20.000 presenti. Veglie, raccolte di firme, S. Messe si sono svolte un pò in tutt’Italia, a dimostrazione che il popolo cattolico è il popolo della vita.

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