DEGRADAZIONE MORALE: tragedia alla scandalosa “love parade” di Duisburg

Ha suscitato grande clamore la tragedia verificatasi a Duisburg dove, per cause ancora non ben precisate, hanno trovato la morte 19 ragazzi durante lo svolgimento di un festival di musica techno denominato “love parade”.


I media hanno dato grosso risalto alla notizia sottolineando il fatto che i ragazzi (di età compresa tra i venti e i quaranta anni) si trovavano in quel luogo per divertirsi e prendere parte ad una “festa”.

Anche l’“Avvenire”, il quotidiano dei vescovi, nel commentare l’accaduto ne ha messo in evidenza l’aspetto più esteriore, ma non sembra aver voluto dare un giudizio morale su ciò che realmente accade in queste cosiddette “parate dell’amore”. Eppure, tali manifestazioni (che si svolgono regolarmente ogni anno in Germania dal 1989) costituiscono forse l’esempio più evidente della deriva morale senza precedenti in cui è sprofondata la gioventù e delle pesanti responsabilità delle attuali democrazie relativiste che hanno costruito un mondo in cui la perversione, il caos e il vuoto spirituale regnano sovrani. Droga, alcol, musica psichedelica ad altissimo volume, nudismo, pornografia e sesso libero sono alcune dei “diversivi” che i ragazzi cercano e trovano in questi ritrovi autorizzati, promossi e finanziati dai governi locali.

Lo scandalo non è rappresentato dalla morte accidentale o dolosa dei ragazzi rimasti schiacciati o asfissiati dalla calca formatasi nel tunnel d’accesso alla struttura, ma l’aver condotto masse di giovani alla perversione morale e all’annichilimento spirituale.

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