Decapitata un’altra statua di Gesù Bambino a Ruda

RudaEnnesimo presepe profanato: è avvenuto in piazza Libertà, in pieno centro, a Ruda. Dove peraltro era stato allestito per la prima volta dalla comunità locale. Nel mirino, al solito, la statua in resina di Gesù Bambino, decapitata. Frammenti sono stati raccolti nel vicino piazzale. Danneggiata anche la culla. Al posto della testa del Divino Infante è stato piazzato un addobbo strappato da un vicino albero di Natale, una palla color giallo oro.

Un gesto, che ha addolorato la comunità della Bassa friulana ed, in particolare, i volontari dell’associazione Pro Musica dell’Ado Ruda e della Protezione Civile, che avevano acquistato le statuine e lavorato con fervore all’allestimento della Sacra Natività. «Ciò che ci infastidisce maggiormente – ha dichiarato Stefano Padovan, presidente di Pro Musica al Messaggero Veneto è che hanno danneggiato un simbolo religioso. Significa non rispettare il prossimo». E, più ancora, offenderne la fede, come ha evidenziato il parroco, don Facchinetti: «Chi ha compiuto questo è un Erode dei nostri giorni. Evidentemente voleva uccidere nuovamente Gesù, simbolicamente».

L’accaduto è stato denunciato dal Sindaco, Palmina Mian, alle forze dell’ordine, che ora stanno vagliando le immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza, nel tentativo di individuare i colpevoli: «Non si può continuare a tollerare quelle che vengono definite ‘ragazzate’, messe in atto in un momento di ‘noia’ e magari sotto i fumi dell’alcool», ha dichiarato il primo cittadino. Eventuali testimoni sono stati invitati a farsi avanti.

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