CULTURA: il Comune di Milano conferisce l’Ambrogino d’oro a Eugenio Corti

Eugenio Corti, scrittore originario della Brianza, all’età di 86 anni ha vissuto l’emozione di vedere rico-nosciute la sua grande vena artistica, la sua enorme umanità e la sua coraggiosa fede di combattente in un’unica medaglia d’oro che gli è stata conferita il 7 dicembre scorso, in occasione della festività del Patrono di Milano Sant’Ambrogio.





Eugenio Corti, scrittore originario della Brianza, all’età di 86 anni ha vissuto l’emozione di vedere rico-nosciute la sua grande vena artistica, la sua enorme umanità e la sua coraggiosa fede di combattente in un’unica medaglia d’oro che gli è stata conferita il 7 dicembre scorso, in occasione della festività del Patrono di Milano Sant’Ambrogio.

Dopo I più non ritornano (1974) e Gli ultimi soldati del re (1951), è arrivato l’ultimo romanzo a con-sacrare la sua grandezza: Il cavallo rosso (1983), giunto ormai alla ventiduesima edizione e tradotto in molte lingue. “L’Osservatore Romano” ha definito quest’ultima opera « un excursus ponderato nei drammi storici spirituali, un libro dallo spessore europeo, che richiama le grandi saghe della narrativa continentale».

L’Ambrogino d’oro arriva alla fine di una lunga carriera di scrittore e di soldato, trascorsa nell’indifferenza dei media e della stampa, che hanno visibilmente privilegiato negli ultimi anni scrittori relativi-sti ed atei, lasciando nell’ombra talenti che, come Corti, hanno tentato di trasmettere al pubblico, attraverso la parola romanzata, la loro grande fede e religiosità. Ma il suo grande successo pubblico non poteva essere igno-rato ed anche la critica ha dovuto piegarsi e riconoscere la sua genialità, fino al prestigioso conferimento di que-sta simbolica medaglia.

Donazione Corrispondenza romana