CULTURA: finalista al Premio Acqui il libro del prof. de Mattei sul Concilio

Il volume di Roberto de Mattei, Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta (Lindau 2010), è stato selezionato nella cinquina dei finalisti della XXI edizione del Premio Acqui Storia 2011, sezione scientifica, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per la storiografia a livello nazionale.

Il riconoscimento per lo storico italiano giunge ad appena due settimane di distanza dall’analogo risultato ottenuto dallo spoglio delle schede dei 350 scrittori soci del P.E.N. Club Italiano che, con voto anonimo, hanno selezionato il libro di de Mattei per l’omonimo premio.

Ad Acqui, la ristretta commissione presieduta dal professor Guido Pescosolido, composta da alcuni tra i migliori storici italiani (Massimo De Leonardis, Aldo A. Mola, Giuseppe Parlato, Francesco Perfetti, Gennaro Sangiuliano), ha scelto il saggio di Roberto de Mattei dopo un vaglio rigoroso, esaminandolo e confrontandolo con oltre cento libri candidati.

Molto diversa la composizione delle giurie dei due Premi, dunque, ma unanime il riconoscimento del valore storico dell’Opera, che si afferma come uno dei migliori saggi dell’anno, oltre che uno dei più discussi. Come ha affermato la giuria del P.E.N. Club: «Non banale la presenza in cinquina di uno scrittore cattolico come de Mattei, recentemente censurato per le sue idee e forse ricompensato dal P.E.N. Club che sulla libertà degli scrittori fonda la sua ragione di essere».

Il risultato al premio Acqui Storia conferma la serietà del lavoro di de Mattei e la completezza della sua documentazione e rilancia al centro del dibattito storico questioni fondamentali che devono essere ancora affrontate ed esaurientemente discusse. A quasi cinquant’anni dall’apertura del Concilio Vaticano II (era l’11 ottobre 1962), la disamina ermeneutica post-conciliare è più vivace che mai e la disputa non è certo conclusa: i problemi posti dal libro non possono essere elusi.

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