Civitella del Tronto, il XXXIX Incontro della Tradizione cattolica

Civitella del Tronto, il XXXIX Incontro della Tradizione cattolica
FONTE IMMAGINE: Soldati del Re (https://soldatidelre.it/)

Nella grande sala del Consiglio Comunale di Civitella del Tronto si è svolto dal 6 all’8 aprile il XXXIX Incontro della Tradizione cattolica della “Fedelissima Civitella del Tronto”. Ospite d’onore quest’anno il principe Leo von Hohenberg, pronipote dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo Este, il cui assassinio a Sarajevo nel 1914 portò alla guerra mondiale. Nel suo intervento, davanti a un pubblico di circa un centinaio di persone, in gran parte giovani, Hohenberg ha sottolineato come «il cristianesimo sia una chiamata a trasformare la vita, non l’affermazione di idee utopistiche né una tolleranza autodistruttiva». Il Principe ha criticato l’ideologia tecnocratica dell’Unione Europea e la sua influenza attraverso l’apparato mediatico sulla cultura e del nostro continente. «L’Unione Europea –ha aggiuntoHohenberg – dovrebbe cambiare: c’è in corso una guerra spirituale, la verità è stata coperta da una coltre di menzogne e la gente ha troppa paura per dichiarare che il Re è nudo. È il momento di alzarci in piedi, di parlare chiaro e di combattere per i nostri valori cristiani».

Da quasi quarant’anni la cittadina abruzzese divenuta simbolo di onore e fedeltà ospita gli incontri della Tradizione cattolica – organizzati da Pucci Cipriani e Ascanio Ruschi –, in memoria della caduta della Rocca (20 marzo 1861), quando un manipolo di uomini resistette per settimane all’assalto dell’esercito piemontese. Tradizionalmente, l’evento si apre con la Santa Messa in rito antico e una suggestiva Via Crucis serale per le vie del centro storico.

Nella giornata di sabato 7 marzo 2026 nella sala del Consiglio Comunale di Civitella dopo l’intervento del principe von Hohenberg, hanno tenuto le loro relazioni alcuni tra i principali responsabili dei movimenti tradizionalisti cattolici italiani. Docenti Universitari, giornalisti, storici, hanno sviscerato il tema del Convegno di quest’anno: Personaggi ed eventi della Contro-Rivoluzione. In particolare, il presidente della associazione italiana TFP (Tradizione Famiglia Proprietà), Julio Loredo di Izcue, ha presentato la ristampa del libro di Plinio Corrêa de Oliveira, Rivoluzione e Controrivoluzione (Edizione “Il Giglio” , pp. 237, euro 15,00); quindi lo storico Fulvio Izzo ha presentato il suo ultimo libro, La strategia delle contromine, dedicato al ruolo della stampa legittimista nell’età della Restaurazione (Edizioni Solfanelli, pp. 182, euro 18,00). Presentato anche da Antonietta Florio il volume Fidem servavi (Edizioni Solfanelli, pp. 306, euro 19), raccolta di scritti in onore di Pucci Cipriani per il suo ottantesimo compleanno, a cura di Ascanio Ruschi. Erano presenti con una grande esposizione le case editrici: Solfanelli, Il Giglio di Napoli e Radio Spada, con il primo volume del capolavoro di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Storia delle Eresie. Da Simon Mago allo scisma greco (pp. 324, euro 25,00).

La mattina dell’otto marzo, dopo la celebrazione della S. Messa in rito romano antico “ad memoriam” dei caduti della Tradizione, una lunga processione è salita alla Rocca dove, alla presenza del principe von Hohenberg, Ascanio Ruschi e Lorenzo Gasperini hanno ricordato, con toccanti parole, i caduti di Civitella, invitando i presenti al combattimento e a proseguire, nel loro nome, la buona battaglia della Tradizione «per Dio, la Patria ed il  Re». IL  XXXIX Incontro di Civitella si è concluso, in un clima di intensa partecipazione e commozione, con l’Alzabandiera, al canto del Christus Vincit. 

Iscriviti a CR

Iscriviti per ricevere tutte le notizie

Ti invieremo la nostra newsletter settimanale completamente GRATUITA.