Chiesa in fiamme a Savigliano, il responsabile è un 14enne

SaviglianoUn nuovo gesto sacrilego è stato perpetrato lo scorso 6 agosto, in pieno giorno ai danni della chiesa di San Filippo Neri, in via Tapparelli, a Savigliano, data letteralmente alle fiamme. Fiamme, partite da alcune candele e ceri votivi, posti sotto due candelabri, per poi estendersi anche ai rivestimenti in legno delle balaustre e del pavimento.

All’interno dell’edificio sacro v’era in quel momento una ventina di persone tra turisti e fedeli, subito precipitatisi in strada. Immediato l’intervento degli agenti di Polizia Locale, che – muniti di due estintori – hanno domato il fuoco. La chiesa è stata dichiarata comunque parzialmente inagibile. I danni sono in corso di valutazione.

Che l’origine fosse dolosa è stato subito chiaro, grazie alle testimonianze raccolte: una donna aveva notato un individuo armeggiare con alcune candele vicino alle cappelle laterali. E questa volta, grazie alla telecamere di videosorveglianza, è stato possibile dare un volto ed un nome all’autore dell’atto blasfemo: si tratta di un 14enne, bloccato poche ore dopo in corso Caduti. In un primo momento ha negato d’aver causato il rogo, poi però, di fronte all’evidenza, visionate le immagini registrate, ha dovuto confessare, benché non abbia voluto assolutamente spiegare le ragioni del gesto. Secondo un post su Facebook, il ragazzino sarebbe di origine marocchina. Ora è stato segnalato in ogni caso al Tribunale dei Minori di Torino.

Donazione Corrispondenza romana