CHIESA CATTOLICA: nuove celebrazioni secondo il rito “straordinario”

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I mesi di marzo e aprile sono stati particolarmente intensi per i fedeli legati alla forma “straordinaria” della liturgia cattolica. La prima di queste celebrazioni è avvenuta il 25 marzo nella chiesa di S. Francesco a Tarquinia, in provincia di Viterbo, organizzata dai Frati Francescani dell’Immacolata.


S.E. Mons. Raymond Burke, presidente del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, ha infatti celebrato un solenne Pontificale in occasione dell’Ordinazione sacerdotale di cinque religiosi dell’Istituto.

Qualche giorno dopo, il 28 marzo, a Roma, nella celebre Abbazia di San Paolo alle Tre Fontane, una Messa Pontificale nella forma straordinaria è stata celebrata da S. E. Mons. Rino Fisichella, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense e Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, in occasione del pellegrinaggio per l’Anno Paolino organizzato dall’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote. Anche in questo caso la cerimonia è stata seguita da un folto pubblico.

Sempre a Roma, il 16 aprile, in occasione dell’VIII centenario dell’approvazione della Regola di San Francesco d’Assisi, nello stesso giorno e nello stesso luogo in cui Innocenzo III approvò e donò la regola al Padre Serafico, padre Stefano Maria Manelli, fondatore dei Francescani dell’Immacolata, ha celebrato una solenne Messa all’altare papale della basilica di S. Giovanni in Laterano. Attorno a lui erano riuniti gran parte dei frati e delle suore, ormai quasi ottocento sparsi in tutto il mondo. A questa Messa ha fatto seguito, cinque giorni dopo, il 21 aprile, un solenne Pontificale al faldistorio, sempre nella forma straordinaria, e sempre organizzato dai Frati Francescani dell’Immacolata nella basilica di S. Giovanni in Laterano.


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Questa volta il celebrante è stato Sua Eminenza il Card. Antonio Cañizares Llovera, Prefetto della Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti. La Cattedrale di Roma ha visto dunque, per la seconda volta nel giro di neanche una settimana, la santa celebrazione del Sacrificio Eucaristico secondo il rito tradizionale con molta partecipazione di clero e di fedeli. Ambedue le cerimonie sono state accompagnate dal bel coro composto da frati e suore dei Francescani dell’Immacolata.

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