CHIESA CATTOLICA: eretta a Roma una “parrocchia tradizionalista”

La Diocesi di Roma ha eretto nei giorni scorsi la prima “parrocchia personale” della città per i fedeli che seguono la “forma straordinaria” della liturgia del Rito Romano.






La Diocesi di Roma ha eretto nei giorni scorsi la prima “parrocchia personale” della città per i fedeli che seguono la “forma straordinaria” della liturgia del Rito Romano.

Si tratta della chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, affidata alla Fraternità sacerdotale San Pietro, che già celebrava la Messa tradizionale nella chiesa di San Gregorio dei Muratori.
Sulla scia della Lettera di Benedetto XVI Summorum Pontificum, il Card. Camillo Ruini, Vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha proposto l’assegnazione della Ss.ma Trinità dei Pellegrini alla Fraternità affidandola al padre Joseph Kramer della Fraternità San Pietro.

La domenica di Pasqua, il Papa ha decretato l’erezione della parrocchia per garantire un’adeguata assistenza pastorale alla comunità dei fedeli tradizionali che risiede nella stessa Diocesi.

La Santissima Trinità dei Pellegrini è stata la sede dell’Arciconfraternita dei Pellegrini e dei Convalescenti, un’istituzione caritativa fondata da San Filippo Neri per assistere i poveri e gli ammalati, soprattutto i pellegrini. La nomina di padre Kramer lo ha reso anche Cappellano dell’Arciconfraternita.   L’apertura ufficiale della parrocchia avverrà l’8 giugno.

Il Cardinale Darío Castrillón Hoyos, Presidente della Pontificia Commissione Ecclesia Dei, ha definito l’erezione della parrocchia «un importante atto che applica a Roma il recente motu proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI. È un atto disposto dal Papa per la diocesi di Roma che ha un valore in sé, nel progressivo percorso in atto dell’applicazione del motu proprio sull’uso della liturgia romana anteriore alla riforma effettuata nel 1970», ha spiegato.

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