CHIESA CATTOLICA: comunicato della Fraternità San Pio X

Pubblichiamo il comunicato rilasciato dal Superiore generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, mons. Bernard Fellay, in risposta al decreto della Congregazione per i vescovi, firmato il 21 gennaio dal Cardinale prefetto Giovanni Battista Re, con il quale Benedetto XVI ha accolto la richiesta di rimuovere la scomunica ai quattro vescovi ordinati nel 1988 da mons. Marcel Lefebvre (www.zenit.org, 24 gennaio 2009):

«La scomunica dei vescovi consacrati da Sua Eccellenza Mons. Marcel Lefebvre il 30 giugno 1988, dichiarata dalla Congregazione dei vescovi con decreto del 1 luglio 1988 e da noi sempre contestata, è stata ritirata con un altro decreto della medesima Congregazione in data 21 gennaio 2009, su mandato del Papa Benedetto XVI. Noi esprimiamo la nostra gratitudine filiale al santo Padre per questo atto che, al di là della Fraternità Sacerdotale San Pio X, rappresenterà un beneficio per tutta la Chiesa. La nostra Fraternità desidera poter aiutare sempre di più il Papa nel portare rimedio alla crisi senza precedenti che attualmente investe il mondo cattolico e che il Papa Giovanni Paolo II ha definito come situazione di “apostasia silenziosa”».

«Oltre ad esprimere la nostra riconoscenza verso il Santo Padre e verso tutti coloro che lo hanno aiutato a compiere questo atto coraggioso, ci rallegriamo del fatto che il decreto del 21 Gennaio consideri come necessari dei “colloqui” con la Santa Sede, colloqui che permetteranno alla Fraternità Sacerdotale San Pio X di mettere sul tappeto le ragioni dottrinali di fondo che essa ritiene essere all’origine degli attuali problemi della Chiesa. In questa nuova situazione, nutriamo la ferma speranza di giungere presto al riconoscimento dei diritti della Tradizione cattolica».

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