CHIESA CATTOLICA: anche in Svizzera i “silenziosi” della Chiesa non fanno rumore

La realizzazione di un nuovo sondaggio internazionale di “Paix Liturgique” (n. 21, 14 giugno 2011) mette in evidenza il profondo squilibrio della Chiesa svizzera. Il 61% dei cattolici svizzeri non sa nulla del motu proprio Summorum Pontificum. Lo scorso marzo, l’istituto Démoscope, per conto di “Paix Liturgique”, ha condotto un sondaggio telefonico su 2009 svizzeri residenti (solamente della Svizzera tedesca e romanda), 722 dei quali (il 36%) si sono dichiarati cattolici.

I risultati rivelano soprattutto che in Svizzera esistono numerosi cattolici pronti ad aderire al rinnovamento, anche liturgico, voluto dal Santo Padre, nonostante abbiano difficoltà a farsi ascoltare da istituzioni ecclesiastiche sottomesse al diktat progressista. Prima di considerare, in una seconda parte, l’interesse per la forma straordinaria in Svizzera, la prima parte dell’inchiesta è dedicata a mettere in evidenza il caos che regna sovrano nella Chiesa elvetica.

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