C’era una volta l’America?

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(Maurizio Ragazzi) Il 20 gennaio, s’insedierà alla Casa Bianca un’amministrazione Biden/Harris, sorretta da una risicata maggioranza alla Camera (assottigliatasi a 222 seggi a 211, con due seggi vacanti), e con parità di seggi al Senato (50 a 50, con il voto decisivo della Harris). Essendo questa la situazione, cosa ci si può’ aspettare dai prossimi quattro anni, o almeno fino alle elezioni di medio termine fra due anni? Durante il dibattito pre-elettorale del 22 ottobre scorso, Biden aveva preventivato un “inverno buio”. Lui intendeva riferirsi al Covid, ma l’immagine, estesa oltre l’orizzonte dell’inverno, calza perfettamente con quanto ci si può attendere dai quattro anni della sua amministrazione: sarà buio pesto su tutta la linea. E non è questa una forma di prevenzione nei suoi confronti, ma un giudizio fondato su quanto preannunciato dagli stessi Democratici e sintetizzato nella chiamata alle armi urlata dal prossimo capo di maggioranza al Senato, Chuck Schumer (abbastanza minaccioso dietro la mascherina), “adesso conquistiamo la Georgia, e poi cambiamo l’America!”1.

Allora, come cambierà l’America?2 Alcuni mutamenti sembrano essere certi. I primi a farne le spese, come sempre succede con una nuova amministrazione Democratica, saranno le vittime innocenti dell’aborto, dato che le persone ancora nel ventre delle loro madri non possono difendersi da sole. Planned Parenthood, la principale congrega abortista e grande finanziatrice dei Democratici, ha da tempo stillato un piano articolato di misure, assieme ad altre associazioni della sua risma.3 Tanto per non perdere tempo, il giorno stesso del suo insediamento si prevede che Biden porrà fine alle restrizioni domestiche al finanziamento dell’aborto e revocherà, sempre con ordine esecutivo, l’ugualmente odiata (dagli abortisti) “politica di Città del Messico”, promuovendo così il crimine di aborto anche all’estero. Nel frattempo, per non permettere che la persecuzione religiosa resti indietro rispetto all’aborto, il “cattolico” Biden ha già nominato quale suo ministro della sanità l’altrettanto “cattolico” californiano Xavier Becerra, le cui credenziali, accolte entusiasticamente da Planned Parenthood (“Questa scelta è incredibilmente eccitante per noi!”),4 sono solidissime per continuare la guerra contro le Piccole Sorelle dei Poveri, già iniziata al tempo della presidenza Obama, volta ad imporre loro contraccezione ed aborto nelle assicurazioni dei loro dipendenti. (La Corte Suprema aveva già deliberato a favore delle Piccole Sorelle, ma gli zeloti della persecuzione religiosa non desistono).

Quanto alle prospettive, non certe, ma probabili (dato che molto dipenderà dalle lotte intestine fra Democratici), c’è il declino economico degli Stati Uniti, che adesso verranno sempre più affogati da nuovo indebitamento, carrozzoni burocratici, e regolamenti su regolamenti. (Fu Churchill a dire, in un suo discorso alla Camera inglese del 22 ottobre 1945, che “il vizio intrinseco del capitalismo è la distribuzione diseguale dei benefici, mentre la virtu’ intrinseca del socialismo è la distribuzione eguale della miseria”). C’è anche da attendersi una ripresa in grande stile di quella forma moderna di schiavitù che è l’immigrazione illegale (con tanto di bande criminali), anche perché i Democratici hanno bisogno quanto prima di nuovi voti, mentre i loro finanziatori hanno bisogno di manodopera a basso costo.

Infine, fra le calamità possibili (quindi non necessariamente probabili, ma la distinzione è accademica, essendo i Democratici decisi comunque ad occupare stabilmente tutto il potere), ci sono l’abolizione del filibustering (alterando così le procedure parlamentari per spazzar via ogni eventuale ostacolo posto dai Repubblicani),5 l’elevazione del Distretto di Columbia e di Porto Rico a stati (così da regalare ai Democratici quattro senatori sicuri in più),6 e l’incremento del numero dei giudici alla Corte Suprema (fino ad ottenere un’inossidabile maggioranza progressista).7


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Intanto, l’attacco pretestuoso e senza quartiere a Trump da parte dei Democratici non conosce tregua, in barba ad ogni retorica di riconciliazione. In quest’attacco, c’è senza dubbio il tentativo di liberarsi una volta per tutte di un avversario popolarissimo, ed assai scomodo per loro, tramite l’ennesimo impeachment patetico, anzi, vergognoso, in quanto mira a sopprimere proprio la libertà di opinione, espressione ed associazione di chi osi opporsi al regime dei Democratici (come hanno fatto le pacifiche famiglie di sostenitori di Trump alla grande manifestazione del 6 gennaio, ben distinta dai disordini del Campidoglio).8 Ma, assieme a questa ragione pratica, c’è anche una forma di ossessione che andrebbe psicanalizzata, in quanto la sua virulenza e persistenza sono del tutto inusitate. I conservatori si sono dovuti sorbire negli anni Clinton, Obama, ed altre tristi figure, ma non per questo hanno dato in continua escandescenza. L’auspicio, quindi, è che i Democratici si diano una calmata, per il bene della democrazia e della loro stessa anima, anche se il livore contro Trump e contro chiunque sia d’ostacolo alla marcia progressista sembra proprio l’unica cosa (di assai dubbio valore) che i Democratici abbiano da offrire al paese. Comunque sia, Nostra Signora di Guadalupe resta la Protettrice delle Americhe (ben più potente dei Democratici) ed il baluardo dei 75 milioni di americani che, votando per Trump, hanno dimostrato di credere ancora nel sogno americano. 

 

1 Il video e’ in https://www.youtube.com/watch?v=ZMMrNeyIMWs 


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2 Oltre al programma Democratico per il 2020 (https://www.presidency.ucsb.edu/sites/default/files/books/presidential-documents-archive-collections/national-political-party-platforms/136019.pdf), bastera’ riferirsi al Manifesto Biden-Sanders (https://joebiden.com/wp-content/uploads/2020/08/UNITY-TASK-FORCE-RECOMMENDATIONS.pdf), sempre che si abbia voglia e tempo di leggerlo, dato che con 110 pagine e’ ben piu’ lungo del suo piu’ celebre antenato scritto da Marx ed Engels nel 1848.

3 http://reproblueprint.org/wp-content/uploads/2020/09/First-Priorities-Executive-Agency-Actions-Incoming-Administration-Blueprint.pdf.

4 https://time.com/5921939/planned-parenthood-alexis-mcgill-johnson/.


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5 https://www.brookings.edu/policy2020/votervital/what-is-the-senate-filibuster-and-what-would-it-take-to-eliminate-it/.

6 https://dcist.com/story/21/01/07/dc-statehood-democrats-in-charge/; https://theconversation.com/puerto-rico-wants-statehood-but-only-congress-can-make-it-the-51st-state-in-the-united-states-150503.6 

7 https://www.reuters.com/article/us-usa-election-biden-court/biden-proposes-panel-to-study-reforming-out-of-whack-u-s-judiciary-idUSKBN277238; https://www.law.com/texaslawyer/2020/11/16/should-democrats-pack-the-supreme-court-if-biden-wins/.

8 Il testo degli articoli del secondo impeachment-farsa di questi giorni e’ in https://www.congress.gov/117/bills/hres24/BILLS-117hres24ih.pdf. Alan Dershowitz, noto esperto costituzionale ed ex-professore ad Harvard, ha ripetutamente messo in rilievo la goffaggine di questo tentativo (ad esempio, in https://www.youtube.com/watch?v=3xWBqNkOsXc), definendolo, in un’intervista televisiva a Sean Hannity dell’11 gennaio, “abominio della Costituzione”.

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