Cenni di esoterismo in alcuni ambienti neotemplari (4a parte)

lucifero
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Un caso molto interessante di Neotemplarismo esplicitamente gnostico è l’“Ordo Supremus Militari Templi Hierosolymitani – Prioratum Monoeci”, ovvero “Ordre des Templiers de Jerusalem – Gran Priorato del Principato di Monaco”, o più semplicemente “Ordine dei Templari di Montecarlo” (Montecarlo è la parte più centrale della Città-Stato del Principato di Monaco).

Indicherò in grassetto concetti e brani importanti.

Attualmente l’Ordine è guidato dal Gran Priore Magistrale Domizio Cipriani, membro di una Fratellanza Rosa+Croce (vedi qui il suo diploma: https://www.knighttemplar.net/TemplarForum/jsp_2/Domizio_FARC.jsp). Sul website dell’Ordine è precisato che esso «Non ha legami con la Massoneria» (qui: https://www.knighttemplar.net/TemplarForum/jsp_2/History.jsp ).

Eppure nel libro del Gran Priore Domizio Cipriani, “Templar Order. Il cammino dei Templari. La via verso la saggezza” (BastogiLibri, Roma2015, versione pdf scaricabile qui: https://www.knighttemplar.net/TemplarForum/jsp_2/studyBook.jsp) troviamo un’introduzione di Ezio Giunchiglia, membro dei Templari di Montecarlo, che scrive: «Domizio Cipriani è veramente un saggio illuminato, eclettico e vivace, protagonista con altri autentici e nuovi massoni alla costruzione di una nuova strada, tracciata per l’evoluzione di un’umanità liberata da ogni male. Pertanto il Priorato di Montecarlo nel Principato di Monaco rappresenta la punta di diamante per una saggia evoluzione a livello internazionale e Domizio, nelle funzioni di Gran Priore, ne è la scelta migliore ed indiscutibile, essendo i cavalieri templari il prosieguo della nuova e rinnovata massoneria della G.L.U.D.I.I. che lavora in luce per aiutare i più bisognosi» (p. 9).

Dunque, in realtà, i Templari di Montecarlo sono legati alla Massoneria.

Ezio Giunchiglia è stato massone del Grande Oriente d’Italia e della Loggia P2, vicino a Licio Gelli, e uno dei membri del «Comitato Esecutivo Massonico» di Montecarlo, o «Comité de Montecarlo» detto anche «Loggia di Montecarlo», di cui Licio Gelli ne era il fondatore o comunque un membro influente (cf. Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla Loggia Massonica P2, Doc. XXIII n. 2-quater/3/VII-bis, Allegati alla Relazione – Serie II: Documentazione raccolta dalla Commissione, vol. III, tomo VII-bis, Roma 1985, pp. 7-82). Quel Comitato intendeva raggruppare massoni di tutte le Obbedienze ed esigeva dai suoi membri «AGNOSTICISMO», «essere un agnostico convinto» che ritiene «la trascendenza e l’al di là» come delle «ipotesi» (ivi, pp. 21-24).

In un articolo del 2016, l’esoterista Leo Zagami afferma che Ezio Giunchiglia è membro della Gran Loggia d’Italia Palazzo Vitelleschi GLDI (https://agenziastampaitalia.it/speciali-asi/speciale/28421-il-gran-maestro-della-massoneria-leo-zagami-spiega-il-testamento-massonico-di-licio-gelli). Anche Zagami, come Giunchiglia, fa parte dei Templari di Montecarlo (qui: https://www.knighttemplar.net/TemplarForum/jsp_2/study.jsp, Area ricercatori e storici).

Tra i «Consulenti Senior» dell’Ordine troviamo oltre a Giorgio Balestrieri anche Mario Castellano quale «Legato Magistrale Ambasciatore» dei Templari di Montecarlo (qui: https://www.knighttemplar.net/TemplarForum/jsp_2/study.jsp, Consulenti senior).

Alcuni anni fa, Corrispondenza Romana si è occupata di Mario Castellano per altre vicende (vedi qui: https://www.corrispondenzaromana.it/chi-e-mario-castellano/, qui: https://www.corrispondenzaromana.it/la-nipote-di-padre-fidenzio-volpi-indagata-per-associazione-a-delinquere, e qui: https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/ffi-la-grande-accusatrice-offre-scuse-formali-ha-scritto-cose-non-vere-sui-laici/).

Circa il suddetto Giorgio Balestrieri, è un caso di omonimia o è lo stesso che tra gli anni ‘70-’80’ risultava massone del Grande Oriente d’Italia, della P2 e della “Loggia di Montecarlo”, nonché in contatto con membri dei servizi d’informazione dei Carabinieri ? (cf. Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla Loggia Massonica P2, Doc. XXIII n. 2-quater/3/VII-bis, op. cit., pp. 13, 41, 46, 54, 58-59).

Torniamo al libro di Domizio Cipriani, “Templar Order” (BastogiLibri 2015). L’autore attribuisce agli antichi Templari la conoscenza e la custodia dell’Alchimia (cf. p. 39). Cipriani elogia Gesù quale «Grande Iniziato agli Antichi Misteri» o «Esseno»; elogia la Gnosi e gli gnostici presentando la Chiesa Cattolica e il Cattolicesimo come ostacoli alla vera conoscenza e al progresso… I Templari custodivano lo Gnosticismo, Baphomet era l’«idolo gnostico caro ai Templari» (cf. pp. 39-41). I Templari erano custodi della «Conoscenza Esoterica Universale» o «Tradizione esoterica» (p. 61). Cipriani crede in «un egregore primitivo dalla vibrazione primordiale» (p. 64), nell’«energia cosmica» evocata da rituali e gradi alchemici (cf. p. 65).

Venere, Iside e la Madonna non sarebbero altro che la stessa Madre Dea o energia femminile (cf. pp. 65-66). Questa marianità esoterica o gnostica si è trasmessa dai Druidi fino ai Templari (cf. pp. 68-69).

Cipriani, rosacrociano, associa i Rosa+Croce all’«Ordine del Drago» e sostiene che la «successione Drago» ha inizio «con Caino, presumibilmente figlio di Eva e Satana» (p. 70).

L’Alchimia mira a trasmutare il corpo fisico in corpo di luce (cf. p. 82).

Il Gran Priore Cipriani parla dei rituali dei Templari di Montecarlo che hanno «un elevato contenuto esoterico» (p. 122), ne pone in rilievo elementi cristiani (lettura del Prologo Giovanneo, incenso, Ave Maria, Salve Regina…), poi la condivisione di pane e vino, ma anche il risveglio dei chakra (p. 123), ossia centri di energia nel corpo (secondo la dottrina induista) che vanno dall’inguine/osso sacro alla sommità del capo (cf. pp. 110-111).

Cipriani riporta un rituale del suo Ordine: l’Apertura del Capitolo della Commanderia del Gran Priorato di Monaco. Dopo l’eventuale cerimonia di iniziazione avviene la condivisione di pane e vino. Il Cappellano spiega che si tratta di «UNA CERIMONIA PURAMENTE MAGICA» (p. 139, maiuscolo del testo), «IL CAPPELLANO CONSACRA MAGICAMENTE I SIMBOLI, ALLORA IL GRANDE MISTERO È PRONTO A COMPIERSI PERCHÉ IL FLUSSO DELLA CORRENTE CAMBIA DIREZIONE» (ibidem).

È interessante notare che la Prefazione (pp. 7-8) a questo libro del Gran Priore Cipriani è scritta da un suo autorevole confratello: Jean-Pierre Giudicelli de Cressac Bachelerie, «Prieur du Prieuré Empereur Charlemagne OSMTH», «Prieur Honoraire du Grand Prieuré Russe de l’Orde de Malte» (non sono i Cavalieri di Malta SMOM approvati dalla Santa Sede). Inoltre – è precisato nella Prefazione – Giudicelli è autore del libro “Pour la rose rouge et la croix d’or” (p. 8)… Jean-Pierre Giudicelli de Cressac de Bachelerie è un famoso occultista, rosacrociano, kremmerziano e forse anche massone di rito egiziano.

Giudicelli è stato «discepolo del Barone Julius Evola» (https://www.knighttemplar.net/TemplarForum/referenze/Comuicazione_it_1.pdf).

All’interno dei Templari di Montecarlo Giudicelli è «Imperator della Casa metropolitana di iniziazione – Order of Orient» (qui: https://www.knighttemplar.net/TemplarForum/jsp_2/study.jsp, Manager).

Giudicelli è stato anche uno dei leaders dell’Ordre Souverain Interne et Hermétique d’Atoum che congiunge gli insegnamenti di Kremmerz e dell’alchimia taoista sulla magia sessuale (cf. Hans Thomas Hakl, Hidden Intercourse. Eros and Sexuality in the History of Western Esotericism, edited by Wouter J. Hanegraaff, Brill, Leiden-Boston 2008, p. 460).

Nel 2017 BastogiLibri di Roma pubblica un altro libro del Gran Priore Magistrale dei Templari di Montecarlo Domizio Cipriani OSMTH/OSMTJ, “I Cavalieri Templari. Storia – Segreti – Filosofia – Spiritualità”. Cipriani viene presentato anche come «Gran Senechal del Prieuré de Sion Ordre de la Rose Croix», membro della «Maitrise Solaire de la nouvelle Table Spirituelle» e «Gran Precettore del Magnum Magisterium del Secretum Templi dell’Ordine del Tempio, la vera accademia esoterica dei Templari e dei Rosa Croce» (p. 17).

Cipriani vede come depositaria delle «conoscenze esoteriche», inclusa la «teurgia», una antichissima «famiglia progenitrice» chiamata «Casa dei Padri» o «Ordine del Serpente» o «Fratellanza del Serpente» (cf. p. 24, grassetto del testo).

All’interno della ritualità del «Secretum Templi Magnum Magisterium dell’Ordine del Tempio» (Templari di Montecarlo) si afferma che «secondo la Gnosi» il serpente «non è più l’incarnazione del male, ma il portatore della rivelazione, l’incarnazione dello spirito di Luce, dunque di Cristo, in lotta contro il Dio nero che introdusse il male nel mondo» (p. 27).

E ancora: «Il serpente, emanazione della luce, rappresenta l’elevazione come manifestazione cosmica, deve riguadagnarsi il cielo» (p. 27). Il Dio conosciuto come «Yahweh», «Adonai» e «Allah», è «irascibile e violento» (p. 36). I Templari custodiscono «il cristianesimo gnostico» (p. 36) e praticano «il culto iniziatico del principio femminile della divina saggezza, camuffato da idolatria di Maria e venerazione della Madonna nera» (pp. 36-37). Cipriani afferma che «le dottrine della Chiesa cattolica porterebbero il seguace, secondo i templari, all’oppressione e alla schiavitù di un dio vendicativo» (p. 37). Secondo tale esoterismo neotemplare, dall’unione della Maddalena con Gesù nascono i progenitori di una linea reale… (cf. p. 37).

Cipriani presenta Eva come colei che ha dato ad Adamo «la “mela” della conoscenza» (p. 94) «Ma un “dio” egoista, crudele, violento e maledetto, in sostanza un demone, punisce l’essere umano per aver tentato di avvicinarsi alla conoscenza e quindi alla libertà» (p. 94).

Sembra che Cipriani lasci intendere concetti di magia sessuale: «Solo nell’Unione tra un Uomo e una Donna si può raggiungere l’Infinito. A patto che questa unione sia Sacra (nulla a che vedere col matrimonio, sia chiaro). Entrambi devono raggiungere la consapevolezza del proprio Essere: Unendosi generano l’Uno. Qui sta una visione della Trinità: Femminile, Maschile, insieme l’Uno» (p. 94).

Il Gran Priore parla anche del «BAPHOMET dei Templari»: «androgino», simbolo di sapienza, unione degli opposti, maschile-femminile, bene-male… (cf. p. 100). Circa il «Secretum Templi» dei Templari (di Montecarlo), Cipriani parla del dio gnostico Abraxas e «IAO», anch’esso «mediatore» e unione degli opposti (cf. pp. 100-101).

L’Ordine templare di Cipriani è riconosciuto dal Principato di Monaco e dalla Chiesa anglicana locale (cf. p. 19) nella cui sede (chiesa di San Paolo) l’Ordine ha tenuto delle riunioni (cf. pp. 107-108, 110). Altre riunioni sono state tenute nella Chiesa del Redentore a Venezia e in una non precisata abbazia benedettina (cf. pp. 108-109.111-112).

Il Gran Priore Domizio Cipriani pubblica un altro libro nel 2020 con l’editrice “Luoghi Interiori” di Città di Castello (PG): “Le preghiere alchemiche ed ermetiche dei Rosa+Croce”. Cipriani riporta «le preghiere rituali dei Templari» (p. 5) – praticamente il suo Ordine monegasco –, e anche «dei testi elaborati direttamente da nostri saggi venerabili maestri, uno dei quali, Giuliano Kremmerz» (p. 6). Ci sono ben 3 Prefazioni elogiative, l’ultima delle quali è del summenzionato Mario Castellano (pp. 12-14) che a pag. 14 si qualifica come: «Ex membro della Sala Stampa Vaticana» e «Delegato diplomatico della Santa Sede in Nicaragua». Castellano precisa che gli è «stato concesso l’onore di leggere in bozza questo volume» (p. 12).

Cipriani cita testi kremmerziani (pp. 27-53) e dedica un capitolo alla “Fratellanza della Myriam” (cf. pp. 54-56), un gruppo che segue l’Ermetismo e la magia di Kremmerz.

Ecco la 25a preghiera alchemico-ermetica del Cipriani e dei suoi Templari: «Incommensurabile serpente che dà luogo ai tuoi prodigiosi anelli della parte invisibile dell’Inferno per arrampicarsi sulle cime inconoscibili delle sfere inconcepibili. Ineffabile Dio che è ovunque, in basso, al centro, in alto, […] o Serpente, io non posso ammirarti senza tremare. Sei la copula nella prolifica natura dell’Amore, sei il piacere dell’atto della riproduzione […] sei il fallo e ktéis; Sei serpente e fertilità in azione. […] Sono sedotto dalle tue vibrazioni ascendenti e mi fermo nel movimento della lussuria per diventare come te […]» (p. 71).

Cipriani chiama quel «Dio»: «Dio Nero» (27a preghiera: p. 72), «Dio del caos» e «il Grande Serpente della misteriosa Kabbalah», «Amore e Odio», «Caos Dio e Dio del Caos» (29a preghiera: p. 73).

Nella 29a ed ultima preghiera, Cipriani scrive anche: «Tu sei il Serpente Glorioso; Sono il vaso stesso del tuo caos e tu sei il caos di luce e oscurità. Possa diventare di nuovo un serpente, come lo ero all’origine delle cose che Tu hai creato» (p. 73).

Nel suo ultimo libro, “I Templari e gli Esseni. Un filo invisibile, una memoria vivente” (Santelli Editore, Cosenza 2021), il Gran Priore Domizio Cipriani accenna al «libro segreto dai 7 sigilli T’u Do de Lucifer della famiglia de Cressac, edito anche qualche decennio fa dal nostro imperator, il Conte Jean Pierre Giudicelli de Cressac Bachelerie» (p. 58).

Addirittura Cipriani afferma che Gesù, un nazireo ismaelita, e Giovanni Battista «con le pratiche di risveglio del kundalini, o dello spirito santo, praticavano delle cerimonie tantriche per il ritorno all’androgino» (p. 58)! Cipriani ribadisce che i Templari erano gnostici e identifica l’energia serpentina «Kundalini» con lo «Spirito Santo» (cf. p. 61). Cipriani ritiene che «le attività omosessuali» addebitate ai Templari «sarebbero state in realtà pratiche tantriche di coppia sacerdotale di risveglio della Kundalini ed il ritorno all’androgino» (p. 61). Cipriani attribuisce a San Marco la descrizione della «spermatophagie» (pp. 58, 61)…

È logico pensare che queste teorie e pratiche siano apprezzate tra i Templari di Montecarlo.

Concludo. In quel libro “Le T’U Do de Lucifer” (La Pierre Philosophale, 2012, 152 pagine non numerate) Lucifero è presentato come fuoco interiore, portatore della Luce e della Conoscenza, il principio di Luce da cui ha origine l’Universo… Già negli anni ‘70 il “T’U DO de Lucifer” era noto come testo riservato del circolo “Amis de Lucifer” diretto dal «comte C de la B» (cf. Jean-Paul Bourre, Les sectes lucifériennes aujourd’hui, Editions Pierre Belfond, Paris 1978, pp. 149-150) che forse è proprio il suddetto Giudicelli Cressac Bachelerie.

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