Unione Europea

La “dichiarazione di Parigi” e il futuro dell’Europa

(di Lupo Glori) Il 7 ottobre 2017, data certamente non casuale in cui ricorre l’anniversario della battaglia di Lepanto in cui l’Europa cristiana fermò l’avanzata islamica, alcuni dei più importanti intellettuali europei – tra i quali il filosofo britannico Roger Scruton, l’ex ministro polacco dell’Istruzione Ryszard Legutko e lo studioso tedesco Robert Spaemann – hanno…

La Turchia definitivamente fuori dalla UE?

(di Luca Hofer) La Turchia non entrerà mai a far parte della UE. Questa la sintesi di brutale franchezza con cui la Cancelliera tedesca Angela Merkel si è espressa in relazione ai negoziati che da decenni la Turchia porta avanti, con fasi alterne, per fare ingresso nell’Unione europea.

Quella persecuzione cristianofobica fatta di bavagli, sanzioni e galera

(di Mauro Faverzani) Il discorso parte da lontano: per questo nel 2011 l’Observatory’s Report on Intolerance and Discrimination against Christians parlò espressamente di «negazione dei diritti dei Cristiani» in Europa, evidenziando numerose gravi violazioni: della libertà di espressione, ad esempio, di quella di coscienza, della dimensione istituzionale e collettiva della libertà religiosa e molte altre…

La macelleria sociale europea

(di Danilo Quinto) Tra i compiti che il Trattato di Mastricht assegna agli organi istituzionali dell’Unione europea, vi è quello d’informare le opinioni pubbliche della situazione economica e sociale. Il compito viene svolto dalla Commissione europea, che stila un Rapporto annuale sull’occupazione e gli sviluppi sociali in Europa (ESDE).

Il ruolo della Banca Centrale Europea nella crisi economica

(di Danilo Quinto) Gli ultimi dati sulla disoccupazione in Europa, sono quelli diffusi dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre: dall’inizio della crisi economica al mese di giugno 2014, nell’Unione europea il numero dei disoccupati è stato di 8,5 milioni, dei quali 7,17 milioni appartengono all’area dell’euro e 1,35 milioni a Regno Unito, Danimarca, Polonia e Svezia.…

L’ondata euroscettica investe l’Europa

L’ondata euroscettica investe l’Europa

(di Lupo Glori) Uno dei dati più indicativi che emergono dal voto di maggio per il Parlamento europeo è rappresentato dal successo dei partiti “euroscettici” che vedono quasi triplicati i loro voti rispetto al 2009 passando da 56 a 143 seggi. Simbolo di quello che è un vero e proprio terremoto politico in chiave anti-Euro…

L’europa dopo il voto del 25 maggio

(di Danilo Quinto) Lo straripante successo in Francia del Front National di Marine Le Pen e in Inghilterra dell’Ukip di Nigel Farage – entrambi sono diventati il primo partito – mettono in secondo piano la “tenuta” di Angela Merkel in Germania e confermano le previsioni della vigilia. In Europa c’è una larga parte dell’opinione pubblica…

Iscriviti a CR

Iscriviti per ricevere tutte le notizie

Ti invieremo la nostra newsletter settimanale completamente GRATUITA.