Archivio: Relativismo

L’ora di “morale laica” è nelle scuole francesi

Foto CR (di Massimo Viglione) Una nuova inquietante notizia è giunta dalla  Francia del laicismo militante, e riguarda, l’aspetto fondamentale della formazione mentale e comportamentale della gioventù: la scuola, lo strumento prediletto per la creazione di un “nuovo uomo”. Nella folle corsa a precipizio della nostra società verso l’elevazione degli altari al Leviatano mondialista, la Francia (immancabile maestra) sta forse per compiere un ulteriore salto di qualità. Il nuovo ministro socialista dell’Istruzione Pubblica ha intenzione di introdurre nel programma scolastico l’ora di “morale laica”. Da notare è che in Francia esiste dai tempi della massonica e anticattolica …

I nuovi untori delle odierne democrazie

(di Alfredo De Matteo) Le attuali democrazie relativiste negano l’esistenza di principi e valori universali e di conseguenza dichiarano lecito qualsiasi comportamento o inclinazione umana, anche (o soprattutto) se esso calpesta brutalmente i diritti fondamentali delle…

La vita capovolta

(di Danilo Quinto) L’anziano protagonista dello spot pubblicitario di una nota azienda produttrice di chewingum, apparso l’anno scorso sugli schermi televisivi e replicato di recente, si sbottona la camicia e dice, mostrando il reggiseno: «Figliolo, c’è una cosa…

Codice etico dell’Università Cattolica

(di Mauro Faverzani) È ancora “ad experimentum” per un anno, ma ha già scatenato un putiferio: è il nuovo Codice etico, di cui si è dotata l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Trenta pagine fitte fitte, introdotte nel novembre scorso quasi in sordina, senz…

EDITORIALE: la protesta cattolica contro gli spettacoli blasfemi in Francia

(di Fabrizio Cannone) La stampa italiana “Repubblica”, “Corriere della Sera”, etc. e internazionale “Le Monde” da qualche settimana non fa che criticare e censurare duramente le legittime proteste scatenatesi a Parigi a causa dell’opera teatral…

DITTATURA DEL RELATIVISMO: tolti ad una coppia di genitori i figli obesi

L’odierna società relativista sponsorizza ad ogni piè sospinto il mito della libertà sganciata da ogni regola: in assenza di valori morali certi e condivisi, l’uomo, secondo tale visione dell’esistenza, avrebbe l’opportunità di vivere senza limiti imposti, f…

Notizie dalla Rete

Il vulnus diventa uno squarcio. Il papa corregge il card. Sarah

Il vulnus diventa uno squarcio I processi innescati a ritmi incalzanti da una Santa Sede irriconoscibile stanno portando la Chiesa verso un altrove che ne ri

I sofismi di Rocco Buttiglione

In una recente intervista a Vatican Insider, Rocco Buttiglione critica i firmatari della Correctio filialis e intende mostrare che Amoris Laetitia è un

Non avranno il voto degli italiani, ma il loro disprezzo

Perché ho firmato la Correzione filiale a Papa Francesco. Parla Cristina Siccardi

Correzione Filiare: quasi quadruplicate le adesioni. Migliaia di firme popolari. Parolin : dial...

Sono missili amari: una crisi che può sfuggire di mano

Il Vaticano blocca il sito che accusa il Papa di “sette eresie”

Un’iniziativa che ha smosso le acque. Speriamo non solo quelle torbide.

Un messaggio politico che vorrebbe diventare religioso (Risposta a Galli della Loggia )

Tutte le ragioni del professor Seifert, licenziato per troppa fedeltà alla Chiesa

Austria: condanna di 4 mesi per aver affermato la dottrina cattolica sull’omosessualità

L’Unione Europea stanzia 32 milioni per l’agenda gender nei paesi in via di sviluppo mentre...

Papa Francesco, Ratzinger e il problema della liturgia della messa

Il ministro Orlando vara il tavolo di lavoro “politicamente corretto”

Google licenzia l’ingegnere che voleva mettere in discussione il “gender diktat”

Burke: attenti a non cadere nell’idolatria del papato. Non ogni parola del Papa è magist...

La propaganda LGBT e i clic impossibili della KLM

Ancora su mons. Lefebvre, il Concilio e mons. Schneider

Humanae Vitae, smentita della smentita? Un gruppo di lavoro esiste. *****Biella, Bonino in chie...

Matrimonio gay: il parlamento di Malta dice “sì” all’unanimità