(di Massimo Viglione) Una nuova inquietante notizia è giunta dalla Francia del laicismo militante, e riguarda, l’aspetto fondamentale della formazione mentale e comportamentale della gioventù: la scuola, lo strumento prediletto per la creazione di un “nuovo uomo”. Nella folle corsa a precipizio della nostra società verso l’elevazione degli altari al Leviatano mondialista, la Francia (immancabile…
(di Alfredo De Matteo) Le attuali democrazie relativiste negano l’esistenza di principi e valori universali e di conseguenza dichiarano lecito qualsiasi comportamento o inclinazione umana, anche (o soprattutto) se esso calpesta brutalmente i diritti fondamentali delle persone, come il diritto alla vita (aborto, eutanasia, divorzio ecc.). Malgrado ciò, gli stessi governi non esitano a condannare…
(di Danilo Quinto) L’anziano protagonista dello spot pubblicitario di una nota azienda produttrice di chewingum, apparso l’anno scorso sugli schermi televisivi e replicato di recente, si sbottona la camicia e dice, mostrando il reggiseno: «Figliolo, c’è una cosa che devo dirti. Io non sono tuo padre. Sono tua madre». «E io sono una marionetta…», risponde…
(di Mauro Faverzani) È ancora “ad experimentum” per un anno, ma ha già scatenato un putiferio: è il nuovo Codice etico, di cui si è dotata l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Trenta pagine fitte fitte, introdotte nel novembre scorso quasi in sordina, senza che nessuno o pochi se ne accorgessero per mesi. Ma ora che…
L’odierna società relativista sponsorizza ad ogni piè sospinto il mito della libertà sganciata da ogni regola: in assenza di valori morali certi e condivisi, l’uomo, secondo tale visione dell’esistenza, avrebbe l’opportunità di vivere senza limiti imposti, finalmente libero di godersi la vita secondo le sue reali tendenze e aspirazioni.