(di Francesco Mastromatteo su Campari&deMaistre) L’elezione di Papa Francesco ha scatenato un’ enorme eco mediatica sulla – vera o presunta – “novità rivoluzionaria” costituita dal nuovo Pontefice. Vogliamo qui soffermarci meglio sull’epocale incontro avvenuto oggi a Castel Gandolfo con il suo predecessore Benedetto XVI, un episodio per certi aspetti unico nella storia della Chiesa e…
(su chiesaepostconcilio) Appena Benedetto XVI ha lasciato il balcone, si è alzata una folata di vento. Ha sollevato e spostato l’arazzo con lo stemma papale, scoprendo ciò che esso copriva : la tiara (1), la corona dei papi con le chiavi incrociate di San Pietro, lo stemma di Alessandro VII (1665-1667) che appartiene al portale…
(di Corrado Gnerre su Il Giudizio Cattolico del 05-03-2013) Dinanzi a coloro che hanno manifestato qualche perplessità in merito all’opportunità della rinuncia di Benedetto XVI c’è chi ha parlato di “papalini” che hanno avuto la pretesa di mettersi al di sopra del papa. Come se non essere eventualmente d’accordo su atti che non coinvolgono l’infallibilità…
(su Radicati nella fede) Ma chi ama veramente il Papa? C’è da domandarselo in un momento così! Pensavamo di non vedere, prima di morire, le dimissioni del Papa.
(su Settimo Cielo di Sandro Magister) L’ultimo numero de “La Civiltà Cattolica“, la rivista dei gesuiti di Roma pubblicata con la revisione previa e l’imprimatur della segreteria di Stato vaticana, è stato diffuso via mail giovedì 28 febbraio.
(di Francesco Colafemmina su Fides et Forma) “Professore, io e lei abbiamo un’ unica scelta: lei mi deve curare e io devo guarire, perche’ non c’ e’ posto per un Papa emerito“. Così parlò il Beato Giovanni Paolo II al chirurgo Giovanni Fineschi nel 1994. Oggi le parole di Papa Wojtyla vengono smentite non semplicemente…
(vatican Insider) Joseph Ratzinger conserverà il nome papale anche dopo le 20 del prossimo 28 febbraio, quando lascerà il pontificato: continuerà a chiamarsi Benedetto XVI e ci si rivolgerà a lui come a Sua Santità. Diventerà «Papa emerito» o «Romano Pontefice emerito».
(di Lorenzo Bertocchi su Libertà e Persona) Benedetto XVI ha tenuto un importante discorso al clero romano ricordando la sua esperienza al Vaticano II, vissuta in prima persona, come teologo a servizio del Card. Frings.
(di Davide Greco su www.nocristianofobia.org) Già, le dimissioni di Benedetto XVI. In questi giorni si sprecano ovunque commenti da fonti e persone più o meno autorizzate a farlo. Dal canto nostro, come linea editoriale, abbiamo scelto di non aggiungere ulteriori considerazioni, ma di analizzare invece la progressione dei commenti stessi. Vedere cioè come sono costruiti.
(di Massimo Franco su Corriere.it) «E adesso bisogna fermare il contagio…». Il monsignore, uno degli uomini più in vista della Curia, ripercorre le ultime ore vissute dal Vaticano come se avesse subito un lutto non ancora elaborato. E ripete, quasi fra sé: «Queste dimissioni di Benedetto XVI sono un vulnus : una ferita istituzionale, giuridica,…