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Chi tocca la 194 muore

(di Roberto de Mattei) Chi tocca la 194 muore. Non di morte fisica come i cinque milioni di bambini vittime, dal 1978, di quella legge; ma di morte mediatica, inflitta attraverso le accuse di «fascismo», «omofobia», «integralismo anticonciliare», e così via. Gli …

Le ragioni di uno straordinario successo

(di Roberto de Mattei) Sono passati quasi trentacinque anni da quando l’aborto fu legalizzato in Italia, con la legge 194 del 22 maggio 1978.  Quella legge ha un peccato d’origine: essa fu firmata dal presidente del Consiglio Giulio Andreotti e dal presidente della…

Un trionfo non annunciato e i suoi “maledicenti”

(di Massimo Viglione) In tutta onestà, chi ha lavorato per la II Marcia Nazionale italiana per la Vita, sarebbe stato ben contento di una presenza di 3000-4000 persone, sia perché era la prima volta a Roma (e la seconda in assoluto), sia perché tutto è stato pensato…

Basta “sudditanza”, la gente in piazza per urlare “no” all’aborto

(di Mauro Faverzani) V’è più di un merito in questa seconda edizione della Marcia nazionale per la Vita: l’aver catalizzato l’adesione di più di 150 sigle, oltre a parrocchie e gruppi spontanei; aver fatto sentire a circa 15 mila persone la necessit…