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CHIESA CATTOLICA: donne sacerdote e preti gay contro il Papa in Germania

Foto CR La Germania e il mondo tedesco si preparano alla visita pastorale di Benedetto XVI, dal 22 al 25 settembre, in un clima di rivolta e di protesta. Ovunque sono stati annunciati cortei per la riforma della Chiesa e una Messa sarà officiata da due sacerdoti gay sposati con rito civile e sospesi a divinis a Berlino. In Austria un manifesto è stato firmato da più di trecento religiosi per il sacerdozio delle donne e per un rinnovamento del Cattolicesimo. Secondo lo “Spiegel online” le autorità a Berlino hanno proibito la dimostrazione alla Porta di Brandeburgo e …

PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: 500 morti in Nigeria

Un imponente schieramento di soldati presidia i tre villaggi dello Stato di Plateau, in Nigeria, che il 29 agosto scorso sono stati teatro di scontri interreligiosi che hanno causato, secondo l’ultimo bilancio, almeno cinquecento morti. (altro…) PERSECUZIONI A…

PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: nuovi attacchi e violenze in India

Ancora una chiesa cattolica di Malankara nel mirino degli estremisti in India, che hanno appiccato il fuoco all’altare e bruciato copie della Bibbia contenute al suo interno. La denuncia arriva dagli attivisti del Global Counicl of Indian Christians (Gcic) e segue di …

ANIMALISMO: i diritti dei gatti secondo il tribunale di Milano

La lucida follia animalista non ha limiti e trova appoggi e sostenitori anche tra i giudici: una sentenza del tribunale di Milano tutela le colonie feline che, soprattutto nel periodo estivo, tendono ad aggirarsi per gli stabili condominiali quasi deserti in ragione del…

CULTURA: le imminenti celebrazioni del centenario della morte di Giovanni Pascoli

Sono state anticipate di 5 mesi le commemorazioni del centenario della morte del poeta romagnolo Giovanni Pascoli (1855-1912). Già il 10 agosto scorso, infatti, nella sua casa natale di Castelvecchio, si è svolta una serata celebrativa che ha trovato persino eco sul q…

RECENSIONI LIBRARIE: ripubblicato un libro di don Composta

È tutto merito del neo-vescovo mons. Giuseppe Sciacca se questa vera e propria Summa teologica sul Diritto ecclesiastico, pubblicata dal compianto don Dario Composta in prima edizione nel 1985, rivede oggi la luce, in un momento storico-ecclesiale in cui paiono aumenta…

Notizie dalla Rete

Il vulnus diventa uno squarcio. Il papa corregge il card. Sarah

Il vulnus diventa uno squarcio I processi innescati a ritmi incalzanti da una Santa Sede irriconoscibile stanno portando la Chiesa verso un altrove che ne ri

I sofismi di Rocco Buttiglione

In una recente intervista a Vatican Insider, Rocco Buttiglione critica i firmatari della Correctio filialis e intende mostrare che Amoris Laetitia è un

Non avranno il voto degli italiani, ma il loro disprezzo

Perché ho firmato la Correzione filiale a Papa Francesco. Parla Cristina Siccardi

Correzione Filiare: quasi quadruplicate le adesioni. Migliaia di firme popolari. Parolin : dial...

Sono missili amari: una crisi che può sfuggire di mano

Il Vaticano blocca il sito che accusa il Papa di “sette eresie”

Un’iniziativa che ha smosso le acque. Speriamo non solo quelle torbide.

Un messaggio politico che vorrebbe diventare religioso (Risposta a Galli della Loggia )

Tutte le ragioni del professor Seifert, licenziato per troppa fedeltà alla Chiesa

Austria: condanna di 4 mesi per aver affermato la dottrina cattolica sull’omosessualità

L’Unione Europea stanzia 32 milioni per l’agenda gender nei paesi in via di sviluppo mentre...

Papa Francesco, Ratzinger e il problema della liturgia della messa

Il ministro Orlando vara il tavolo di lavoro “politicamente corretto”

Google licenzia l’ingegnere che voleva mettere in discussione il “gender diktat”

Burke: attenti a non cadere nell’idolatria del papato. Non ogni parola del Papa è magist...

La propaganda LGBT e i clic impossibili della KLM

Ancora su mons. Lefebvre, il Concilio e mons. Schneider

Humanae Vitae, smentita della smentita? Un gruppo di lavoro esiste. *****Biella, Bonino in chie...

Matrimonio gay: il parlamento di Malta dice “sì” all’unanimità