Comunismo

COMUNISMO: nelle prigioni cinesi si muore ancora di tortura

Pechino non perde occasione di dichiararsi a favore dei diritti umani, ma la tortura «nel Paese rimane un problema serissimo», scrive Renee Xia, direttore internazionale del Chinese Human Rights Defender (Chrd), in occasione della presentazione del V Rapporto periodico alla Cina da parte della Commissione internazionale contro la tortura (“AsiaNews”, 18 settembre 2010).

COMUNISMO: appello per liberare Oscar Elias Biscet

È stato lanciato un appello per la liberazione dalle carceri comuniste di Guantanamo del prigioniero politico cubano. Il suo nome è Oscar Elias Biscet. Per Amnesty International, Human Rights First, Freedom Now, per migliaia e migliaia di cubani, è un “prigioniero di coscienza” e un vero eroe.

COMUNISMO: un museo in Ungheria con i reperti del regime

Mentre nel resto dell’Europa Orientale le centinaia di statue di Lenin, di Marx e di Engels, come quelle dedicate al soldato liberatore dell’Armata Rossa, o all’amicizia tra i popoli dell’Urss e dei Paesi satelliti sono letteralmente sparite, fuse o finite in qualche collezione privata, in Ungheria invece, dopo tante discussioni, le hanno smontate dai loro…

CAMBOGIA: Hun Sen, Onu colpevole quanto Pol Pot

L’Onu, che fino al 1991 ha riconosciuto il seggio della Kampuchea Democratica, meriterebbe di finire sul banco degli imputati quanto, se non più, di Pol Pot. Il premier cambogiano Hun Sen, il giorno dopo l’avvio del processo a carico dei leader dei Khmer rossi davanti Tribunale straordinario finanziato dall’Onu (16/II/2009), lancia la dura accusa durante…

CAMBOGIA: parte il processo ai Khmer Rossi

Resta in carcere Khieu Samphan, ex presidente della Kampuchea Democratica (nome ufficiale della Cambogia durante la dittatura di Pol Pot). Il tribunale speciale per i crimini dei Khmer Rossi, istituito in Cambogia sotto l’egida Onu, ha rigettato il ricorso presentato dai legali di Samphan basato sul fatto che solo una parte del dossier di accuse…

UCRAINA: omaggio alle vittime dell’holodomor

Il fatale “sterminio attraverso la fame” (holodomor) che Joseph Stalin impose al popolo ucraino durante l’inverno del 1932-1933, avrebbe causato circa dieci milioni di vittime. Nicolas Werth, coautore del Libro nero del comunismo, dopo aver studiato alcune lettere di Stalin ha dichiarato: «Si tratta di un genocidio? Direi di sì.

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