BENEDETTO XVI: la visita in Austria

«Portare nel mondo il raggio della Domenica»: questo è il titolo con cui l’Osservatore Romano ha sintetizzato, per così dire, il senso del viaggio di Benedetto XVI in Austria, conclusosi domenica 9 settembre.
Proprio nell’omelia tenuta durante la celebrazione liturgica nel Duomo di Santo Stefano di Vienna, il Papa ha pronunciato parole molto chiare e forti sul senso della “domenica” intesa come «giorno dell’incontro con il Signore», e dunque «spazio di libertà», «centro interiore» che orienta la vita di ciascuno. Giorno irrinunciabile, allora.





«Portare nel mondo il raggio della Domenica»: questo è il titolo con cui l’Osservatore Romano ha sintetizzato, per così dire, il senso del viaggio di Benedetto XVI in Austria, conclusosi domenica 9 settembre.
Proprio nell’omelia tenuta durante la celebrazione liturgica nel Duomo di Santo Stefano di Vienna, il Papa ha pronunciato parole molto chiare e forti sul senso della “domenica” intesa come «giorno dell’incontro con il Signore», e dunque «spazio di libertà», «centro interiore» che orienta la vita di ciascuno. Giorno irrinunciabile, allora.

Invece, nell’Occidente ricco, stanco, svuotato e assediato, la domenica, così intesa, rischia di sparire del tutto, sacrificato sull’altare del materialismo e del relativismo, reso simile ad ogni altro giorno: una minaccia che ne indica un’altra, sullo sfondo, ossia il progressivo processo di scristianizzazione del continente europeo. Ed è stato proprio questo il “filo conduttore” di questo viaggio, che forse non ha destato molta attenzione nei mass media, soprattutto quelli nostrani, ma che ha avuto un grande significato pastorale e dottrinale. Simbolico e liturgico.

Il Papa ha sempre voluto sottolineare il carattere di “pellegrinaggio” dei tre giorni trascorsi in terra austriaca, culminati nella visita al santuario di Mariazell. Pellegrinaggio che è diventato preciso richiamo e monito: l’Occidente sta perdendo la propria anima; non riconosce più le sue radici autentiche, la sua storia e così rischia di naufragare miseramente, tra le follie di una scienza che, da aiuto e strumento di conoscenza, si può facilmente trasformare in pericolo autodistruttivo, cercando addirittura di sostituirsi a Dio nel tentativo di dare vita a ibridi d’uomo.

Paradossalmente, in questo Occidente che “si inventa” nuove forme di vita, c’è sempre meno voglia di sostenere la vita vera: ecco allora che Benedetto XVI ha ricordato che, mentre si studiano i nuovi ibridi, «l’Europa è diventata povera di bambini: noi vogliamo tutto per noi stessi, e forse non ci fidiamo troppo del futuro. Ma priva di futuro sarà la terra solo quando si spegneranno le forze del cuore umano e della ragione illuminata dal cuore, quando il volto di Dio non splenderà più sopra la terra, dove c’è Dio, c’è futuro».

Del resto, il giorno del suo arrivo nella capitale austriaca, venerdì scorso, davanti alle autorità istituzionali e al corpo diplomatico, il Pontefice ha tratteggiato proprio per quest’Europa “decadente” una sorta di nuovo “manifesto”: un’Europa che «non può e non deve rinnegare le proprie radici cristiane», che deve difendere il diritto alla vita, condannando senza appello aborto e eutanasia. Pena la disgregazione di questa stessa società, anche davanti alla forte pressione dell’Islam.

Un grande spazio è stato dedicato alla liturgia. È noto quanta importanza rivesta per Papa Ratzinger “l’educazione” alla celebrazione liturgica, l’amore per la musica e il canto. In questa tre-giorni austriaca c’è stata molta attenzione e preparazione in questo senso, culminata con l’esecuzione, sempre domenica in Duomo, della Missa Cellensis (Messa di Mariazell), composta da Joseph Haydn nel 1782.

Il Papa stesso ha ringraziato, durante l’Angelus pronunciato in piazza, per il modo in cui erano state preparate le liturgie, creando un’atmosfera «in cui la presenza di Dio era veramente percepibile». Perché «il Rito eucaristico realizzato con il dovuto decoro ci aiuta a prendere coscienza dell’immensa grandezza del dono che Dio ci fa nella Santa Messa». (C.M.)

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