Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira (1929-2018)

Arnaldo Vidigal Xavier da Silveir apparteneva, tanto dal lato paterno quanto dal materno, a famiglie conosciute in Brasile per il loro rilievo, specialmente nella politica, nel diritto e nell’imprenditoria. Nacque nel 1929 in San Paolo del Brasile dove fece i suoi studi presso i padri gesuiti, prima nel Colégio São Luiz, poi nel Seminário Central da Imaculada Conceição.

In seguito entrò alla Facoltà di Diritto della Universidade Católica de São Paulo, dove, nel 1956, si diplomò in Scienze Giuridiche e Sociali. Esercitò la professione di avvocato fino agli ultimi giorni, dirigendo anche il dipartimento giuridico della nota impresa di costruzioni Adolpho Lindenberg. Fu professore di Propedêutica da História  e poi di Morale e Sociologia nella Facoltà di Filosofia, Scienze e Lettere   São Bento, e nella Facoltà di Scienze economiche Coração de Jesus, entrambe della Pontificia Università Cattolica d San Paolo.

Fu uno dei fondatori del mensile di cultura Catolicismo, edito sotto l’egida di mons. Antonio de Castro Mayer, vescovo di Campos, e autore di importanti studi sopra il Magistero della Chiesa, il Magistero Conciliare e l’infallibilità pontificia. Tra i suoi numerosi scritti, rivolti innanzitutto alla difesa della Fede cattolica e della ortodossia, senza nessuna preoccupazione da parte sua di carriera o prestigio accademico, ricordiamo:

  • Qual é a autoridade doutrinária dos documentos pontifícios e conciliares(nº 202, out. 1967);
  • Não apenas a heresia pode ser condenada pela autoridade eclesiástica(nº 203, nov. 1967);
  • Atos, gestos, atitudes e omissões podem caracterizar o herege(nº 204, dic. 1967);
  • Em resposta a um imaginário leitor progressista (nº 206, feb. 1968);
  • Pode um católico rejeitar a Humanae Vitae(nº 212/214, ago-ott. 1968);
  • Pode haver erro em documento do Magistério? (nº 223, luglio 1969);
  • Resistência pública a decisões da autoridade eclesiástica (nº 224, ago. 1969).

Questi studi hanno avuto grande ripercussione e sono stati riprodotti dalla stampa cattolica di tutto il mondo. Alcuni di essi sono stati tradotti in inglese e pubblicati con il titolo Can Documents of the Magisterium of the Church Contain Errors? (The American Society for the Defense of Tradition, Family and Property – TFP, Spring Grove, Pennsylvania 2015),

Nel 1970 Arnaldo Xavier da Silveira pubblicò, in edizione limitata, le Considerazioni sull’“Ordo Missae” di Paolo VI che includeva uno studio sulla Ipotesi teologica di un Papa eretico. Il lavoro fu poi pubblicato in francese, con il titolo La Nouvelle Messe de Paul VI: Qu’en Penser? (Diffusion de la Pensée Française, Chiré-en-Montreuil 1975), ma la diffusione dell’opera, secondo quanto pensava l’autore, fu proibita dallo stesso Paolo VI. La parte dedicata al “Papa eretico” tradotta nel 2016 a cura di Inter Multiplices Una Vox, è stata pubblicato in italiano, con il titolo Ipotesi Teologica di un Papa eretico dalle Edizioni Solfanelli di Chieti, e nel 2018 in inglese, con un nuovo capitolo e aggiornamento con il titolo, Can a Pope be … a heretic? (Caminhos Romanos, Portugal 2018). Nel 2017 Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira fu uno dei primi firmatari della Correctio filalis a papa Francesco. Nel convegno sul modernismo organizzato nel giugno del 2018 dalla Fondazione Lepanto, il suo nome è stato spesso ricordato come uno dei più seri studiosi contemporanei della crisi della Chiesa.

Arnaldo Vidigal Xavier da Silveira è stato membro fondatore e uno dei direttori della Sociedade Brasileira de Defesa da Tradição, Família e Propriedade, la prima delle associazioni con questo nome (TFP) che esistono oggi in numerosi paesi dei cinque continenti, tutte ispirate all’opera e al pensiero di Plinio Corrêa de Oliveira. Confortato dai sacramenti della Chiesa, è morto a San Paolo il 19 settembre di quest’anno, in seguito a complicazioni cardiache. Lascia una vedova e quattro figli e nipoti.

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