Arcivescovo Usa: ‘Alle scuole cattoliche, solo la retta Dottrina’

CordileoneIn Francia, in Gran Bretagna come in altri Stati europei, purtroppo si vuole imporre per legge a tutte le scuole – comprese quelle cattoliche – di recepire i dettami del laicismo più spinto. Ideologia gender in primis. Anche in Italia ci sono le prime avvisaglie, in tal senso. Negli Stati Uniti, però, c’è chi mostra che resistere a tali imposizioni non solo è possibile, ma anche doveroso.

Mons. Salvatore Cordileone, Arcivescovo di San Francisco, ha inviato una lettera ai docenti di tutte le scuole cattoliche sotto la sua giurisdizione, lettera nella quale ha ricordato il loro obbligo di insegnare agli studenti la morale e la fede della Chiesa, la quale include anche il qualificare masturbazione, pornografia, rapporti extraconiugali e relazioni omosessuali come atti peccaminosi. Sua Eccellenza ha ordinato inoltre che si elaborino clausole vincolanti per l’insegnamento, in modo tale da garantire agli alunni di ricevere un’educazione conforme ai dettami della Chiesa. Tali clausole, che verranno introdotte a partire dall’anno scolastico 2015/2016, riguarderanno 316 professori.

Scontata e quanto mai tempestiva la reazione della lobby gay: «Quanto accaduto ci preoccupa alquanto – ha dichiarato Roberto Ordenana del Centro Lgbt di San Francisco – in quanto sappiamo esservi studenti e docenti omosessuali e transessuali in queste scuole».

Da parte sua il portavoce dell’Arcidiocesi ha precisato non esservi alcunché di nuovo in quanto richiesto, essendo la dottrina cattolica, in merito, la stessa da duemila anni. Dottrina, che mons. Cordileone ha soltanto «ricordato e chiarito».

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