Appello alla Santa Sede contro “Charlie-Hebdo”. FIRMA ANCHE TU

Oltre 3.000 firme, altamente qualificate, sono state raccolte in pochi giorni sul nostro sito LEGGI L’APPELLO ALLA SANTA SEDE E FIRMA ANCHE TU contro la blasfemia del settimanale francese “Charlie-Hebdo”.

L’appello, consegnato il 15 novembre al padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana, e ha, come primi firmatari, il Presidente dell’Associazione Famiglia Domani, Luigi Coda Nunziante, e il Presidente della Fondazione Lepanto, Roberto de Mattei, chiede alla Santa Sede «di elevare una protesta vibrante e fare i passi necessari presso il governo francese affinché mai più si ripeta una vergogna quale la vignetta blasfema pubblicata dal giornale francese “Charlie-Hebdo”» La sottoscrizione è iniziata la sera del 15 novembre e ha portato al risultato di oltre 3000 firme in nemmeno una settimana, nonostante un pesante attacco hacker, iniziato poche ore dopo l’appello e prolungatosi nei giorni successivi, con la conseguenza di far continuamente collassare il sito e di rallentarne il funzionamento. La raccolta di firme continua e sarà consegnata al padre Federico Lombardi direttore della sala stampa Vaticana. Questo il testo dell’appello:

 

Rev. Padre Lombardi,

Si può ancora tacere? Oscenità e blasfemia si confondono nella sordida provocazione di un giornale francese, autore di una vignetta in cui per rivendicare l’unione omosessuale, violazione estrema della legge naturale, si oltraggia in modo inammissibile la Santissima Trinità, mistero centrale della fede cristiana.

No, non è possibile mantenere il silenzio: è necessario che la Santa Sede esprima pubblicamente la sua indignazione, come stanno facendo tanti semplici cattolici in Francia e in Europa. E poiché Lei è portavoce della Santa Sede, a Lei ci rivolgiamo affinché si faccia nostro portavoce presso le supreme autorità ecclesiastiche, alle quali chiediamo di elevare una protesta vibrante e fare i passi necessari presso il governo francese affinché mai più si ripeta una vergogna del genere. Che la voce degli uomini si alzi prima della mano di Dio, che da nessuno può essere impunemente irriso (Gal. 6, 7)! Con devoto ossequio.

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