Anche in Nigeria “prove tecniche” di califfato?

NigeriaLa città di Damboa ed i villaggi circostanti, nello Stato di Borno, nel Nord della Nigeria, sono finiti nelle mani di Boko Haram, che ne ha assunto il controllo, mettendo in fuga oltre 15 mila abitanti. Almeno 40 i morti, la caserma militare è stata conquistata. Vani i tentativi finora attuati dall’esercito di riconquistare l’area, ma le autorità non si danno per vinte. A dichiararlo, è stata l’emittente inglese Bbc.

Pare che Boko Haram abbia istituito dei check point sulla strada, che collega Damboa alla foresta di Sambisa, imponendo il pagamento di un pedaggio per il transito.

Solo nel primo semestre dell’anno sono state 2.100 le persone massacrate in oltre cento attacchi condotti dai ribelli islamici, che tuttavia mai erano riusciti a insediarsi su di un territorio e ad issare la propria bandiera nera in segno di conquista. Ora è purtroppo accaduto. Del resto, il leader di Boko Haram Abubakar Shekau si era detto favorevole, in un video diffuso nei giorni scorsi, alla costituzione del “califfato” in Iraq e Siria ad opera dell’Isil. Il timore è che ora voglia fare altrettanto in Nigeria.

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