Altre due 16enni inglesi si sono unite alle forze jihadiste in Siria

JihadisteSecondo la Polizia inglese, le due sorelle gemelle britanniche di 16 anni scomparse, Salma e Zahra Halane, entrambe di origine somala, avrebbero lasciato il loro Paese ed avrebbero raggiunto la Siria, per convertirsi e sposare combattenti jihadisti. Per ora pare che si siano ricongiunte al loro fratello maggiore, “assoldato” nell’Isil, il sedicente Stato islamico in Iraq e nel Levante, una tra le sigle più feroci dell’islamismo internazionale.

«Si stanno mettendo in pericolo – ha affermato il portavoce della sezione antiterrorismo della Polizia britannica – e rappresentano un pericolo potenziale per l’intera nostra comunità». La famiglie delle due minori e la scuola ove studiano si sono rifiutate di rilasciare dichiarazioni alla stampa.

D’altra parte, molti dei mercenari stranieri, occidentali in particolare, andati a combattere Assad sono inglesi. Assieme a francesi, tedeschi, belgi, olandesi, norvegesi ed irlandesi. Nessuno può dire esattamente quanti siano, ma si stima che possano oscillare tra le 5 e le 11 mila unità, il che già equivarrebbe alla più grande mobilitazione di forze jihadiste internazionali dopo la guerra antisovietica, condotta in Afghanistan trent’anni fa.

Che l’Inghilterra sia da tempo nel mirino, del resto, non è una novità: a fine aprile, a Birao, nel Nord-Est del Centrafrica, è stata segnalata la presenza di un gruppo di una cinquantina di donne anglofone, addestrate da individui armati fino ai denti, anch’essi anglofoni. A rivelarlo, sono state diverse fonti locali. Era prevedibile che la scelta della lingua non fosse casuale. Per questo, i servizi segreti occidentali stanno mantenendo alta la guardia.

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