ABORTO: marcia per la Vita a Palermo

Il 5 febbraio scorso, a Palermo, si è svolta una marcia per la Vita promossa da 43 associazioni raccolte nel Forum Vita-Famiglia-Educazione, con l’appoggio decisivo della Milizia dell’Immacolata siciliana. La manifestazione è stata preceduta da una conferenza stampa illustrativa degli obiettivi della manifestazione e da una forte campagna pubblicitaria.


Essa ha ricevuto il patrocinio di Comune, Università degli Studi e Provincia di Palermo, nonché dell’Assemblea Regionale Siciliana. La marcia è partita alle 16,30 da piazza Croci, aperta dallo striscione “Difendere la Vita sempre”, seguito dai gonfaloni di provincia e comune di Palermo, scortati dalle relative guardie, e da un delegato del sindaco e del presidente della provincia. Seguivano le autorità politiche: tre assessori comunali, due parlamentari regionali, il presidente del Consiglio provinciale e di quello comunale, un consigliere comunale.

Inoltre hanno aderito con un messaggio scritto un altro consigliere comunale ed uno regionale, due parlamentari nazionali ed il presidente della regione siciliana. Sono state infine registrate le adesioni formali di Pdl, Pid, Ali e Forza Sud. Per avere «interventi sociali e legislativi mirati», come recita il messaggio dei vescovi, bisogna sensibilizzare il mondo politico. Venivano poi, dietro il loro striscione “Studenti per la Vita”, un manipolo di vivacissimi giovani e i soci maggiorenni di una associazione scout con la loro uniforme; dopo ancora, tutte le altre associazioni con striscioni, bandiere, cappellini e infine i militi dell’Immacolata con al collo i loro fazzoletti blu. In tutto circa 1.000 partecipanti.

Si sono alternati momenti di silenzio a slogan e riflessioni sulla vita e sugli strumenti di cultura di morte oggi tanto efficaci e diffusi (aborto, eutanasia, droga, morti sul lavoro e sulla strada). Il corteo si è concluso nella centralissima piazza Politeama dove alcuni amici (genitori di disabili, volontari e medici che hanno salvato vite nascenti, ex-drogato ora operatore di centro antidroga) hanno testimoniato la loro esperienza a favore della vita. È stata poi celebrata una S. Messa per le vittime della cultura di morte, concludendo così degnamente la giornata.

Il Vangelo del giorno era appunto: «Voi siete la luce del mondo». E il popolo della vita ha fatto il possibile perché «risplenda la vostra luce davanti agli uomini» (Matteo, 5, 16), come è stato sottolineato nell’omelia. Per tutto il pomeriggio, inoltre, i volontari del gazebo informativo con audiovisivi e materiale cartaceo che ha funzionato nel luogo di arrivo del corteo hanno fermato i passanti e dialogato con loro.

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