ABORTO: manifestazioni di massa a Washington e a Parigi in difesa della vita

All’insegna dello slogan “Uniti per difendere la vita”, migliaia di persone hanno partecipato il 23 gennaio scorso a Parigi ad una manifestazione contro l’aborto nel 36° anniversario dell’introduzione della legge sulle interruzioni di gravidanza.

Ai dimostranti, secondo gli organizzatori, prima dell’inizio del corteo è giunto un messaggio di Papa Benedetto XVI in cui il Pontefice esorta «tutte le persone impegnate nella lotta a difesa della vita a contribuire con costanza e coraggio ad instaurare una nuova cultura della vita, frutto della cultura della verità e dell’amore». Alla marcia, giunta alla sua settima edizione, secondo gli organizzatori hanno partecipato 40.000 persone, tra cui numerose famiglie. Secondo le statistiche in Francia, ogni anno, a fronte di 800.000 nascite, si registrano 200.000 aborti.

Il giorno successivo, 24 maggio, trecentomila persone si sono date appuntamento al “National Mall” di Washington, in occasione della tradizionale Marcia per la vita, per manifestare il loro sostegno per i diritti dei nascituri. L’appuntamento di quest’anno, che ha ricordato il trentottesimo anniversario della decisione della Corte Suprema nel caso “Roe versus Wade”, ha visto una massiccia partecipazione di giovani grazie al passa parola on-line. «La grande differenza tra gli altri movimenti per i diritti civili e questo – ha sottolineato padre Mark Ivany, sacerdote di Bethesda, nel Maryland – è che la maggior parte delle persone vittime della “Roe versus Wade” non può marciare su Washington. Queste persone non hanno la possibilità di parlare». Come ogni anno, la marcia è stata caratterizzata dall’Associazione Tradition, Family, Property che con i suoi numerosi stendardi, la sua banda e la statua della Madonna di Fatima, chiudeva il lungo corteo.

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