ABORTO: in Irlanda ne diminuisce il numero per il sesto anno consecutivo

In base a nuove statistiche, il numero delle donne irlandesi che ricorrono all’aborto in Gran Bretagna è sceso di quasi il 25% negli ultimi sei anni. Il Dipartimento per la Salute del Regno Unito ha emesso dei dati che rivelano come il numero di donne che forniscono indirizzi irlandesi nelle cliniche abortive britanniche sia sceso di 540 unità tra il 2005 e il 2006, come hanno riportato fonti irlandesi.

In base a nuove statistiche, il numero delle donne irlandesi che ricorrono all’aborto in Gran Bretagna è sceso di quasi il 25% negli ultimi sei anni. Il Dipartimento per la Salute del Regno Unito ha emesso dei dati che rivelano come il numero di donne che forniscono indirizzi irlandesi nelle cliniche abortive britanniche sia sceso di 540 unità tra il 2005 e il 2006, come hanno riportato fonti irlandesi.

Il tasso di aborto, ovvero il numero di aborti ogni 1.000 donne di età compresa tra i 15 e i 44 anni nella popolazione, è anche diminuito dal 7,5% su 1.000 donne nel 2001 al 5,2% nel 2006.

Ruth Cullen, della Campagna Pro-Vita (PLC), ha affermato che i numeri indicano che «l’onda si sta muovendo nella giusta direzione e che una tendenza all’aborto non è inevitabile».
«Se ogni riduzione del tasso degli aborti è una buona notizia, nonostante questo i dati restano estremamente alti e non lasciano spazio alla soddisfazione», ha aggiunto.

Quanto alle voci secondo cui le donne si recherebbero ad abortire in altri luoghi, John Smyth del PLC ha detto che «dati dell’Olanda mostrano chiaramente che il numero di donne straniere che vuole effettuare l’aborto è in netto declino», smentendo «ogni affermazione per cui il crollo dei dati britannici significa che le donne vanno in Olanda o in altri Paesi europei».

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