A Roma la processione per l’Immacolata

(di Federico Catani) Partecipatissima anche quest’anno la processione che nel pomeriggio dell’8 dicembre si è tenuta a Roma in onore dell’Immacolata. Organizzata dall’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote, la fiaccolata ha avuto inizio davanti alla chiesa di Gesù e Maria in via del Corso e si è conclusa nella basilica di Santa Maria sopra Minerva. Alcune centinaia di persone hanno percorso le vie centrali della Città eterna recitando il Rosario e cantando alcuni canti tradizionali, oggi quasi dimenticati, dedicati alla Madonna.

L’evento è ormai un appuntamento irrinunciabile per i fedeli di Roma che nel giorno dell’Immacolata Concezione vogliono rendere omaggio alla Vergine Maria. E come negli anni passati, anche questa volta ad essere portata in processione è stata la copia della miracolosa statua della Madonna di Fatima di New Orleans (che pianse nel 1972), conservata nella sede romana dell’Associazione Luci sull’Est.

Alla testa del corteo c’era mons. Juan Miguel Ferrer, sottosegretario della Congregazione del Culto Divino, accompagnato dai sacerdoti e seminaristi dell’Istituto Cristo Re e da tanti altri sacerdoti romani.

Al termine della processione, come sempre animata dalla Fanfara dei Carabinieri che ha accompagnato con la musica tutto l’intero percorso, il cardinale Darío Castrillón Hoyos ha guidato una breve ma intensa adorazione eucaristica, che si è conclusa con la solenne benedizione impartita dal porporato. Nella basilica dove è sepolta la Patrona d’Italia Santa Caterina da Siena, in ginocchio davanti al Santissimo Sacramento solennemente esposto e alla presenza della statua di Maria, si è pregato per il Pontefice regnante Benedetto XVI, rendendo così ben presenti i tre pilastri che San Giovanni Bosco affermava essere le fondamenta del Cattolicesimo: l’Eucaristia, la Madonna e il Papa. (Federico Catani)

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