A ‘Le Figaro’ non piace che i russi inizino la scuola andando a Messa

Le FigaroScandalizza i giacobini francesi de Le Figaro dello scorso 29 agosto il fatto che il Dipartimento per l’Educazione di Smolensk, città russa di 330 mila abitanti, abbia invitato tutti gli insegnanti ad assistere alla Messa annuale del prossimo primo settembre per l’inizio dell’anno scolastico, raccomandando la presenza presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Ciò, ch’era assolutamente normale sino a qualche anno fa in qualsiasi Paesi di tradizione cristiana, secondo i “benpensanti” d’Oltralpe, avrebbe invece tradito la laicità dello Stato ed umiliato la Pubblica Istruzione nazionale.

«Nessuna direttiva scritta», solo il passaparola, commenta sempre più sconcertato Pierre Avril, corrispondente da Mosca del quotidiano francese, temendo ritorsioni sui dissenzienti, forse abituato ai metodi propri dei regimi laicisti.

In realtà, la convocazione è avvenuta per la prima volta a Smolensk, in occasione della visita del patriarca ortodosso Kirill, che ha celebrato qui la Messa per i mille anni dalla morte del principe Vladimir, colui che convertì il popolo russo al Cristianesimo, definito da Putin lo scorso dicembre davanti alla Nato come quella «potente forza spirituale unificante, che rese le varie tribù una Nazione ed uno Stato».

Per Le Figaro tutto questo è decisamente troppo. Va da sé chi, tra il giornale francese e la scuola russa, faccia la figura del demagogo…

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