82enne italiana decapitata da un 25enne musulmano

SilvaAveva 82 anni Palmira Silva, la donna decapitata lo scorso 4 settembre da un uomo, convertitosi lo scorso aprile all’islam. Il suo assassino si chiama Nicholas Salvadore, ha 25 anni, ma nel quartiere viene soprannominato “Nick il grasso” a causa della sua poderosa struttura corporea. Pratica il “cage fighting”, un’arte marziale, misto tra boxe e muay thai.

Sembra che Salvadore fosse stato da poco licenziato. In passato aveva avuto problemi con alcool e droga. Uno dei suoi genitori era musulmano. Ed anche lui, ad un certo punto, ha cominciato a farsi crescere la barba, ad indossare una tunica djellaba ed a pregare Allah sempre più frequentemente, anche sul posto di lavoro. Abitava a pochi metri soltanto dalla sua vittima, a Nightingale Road, una strada di Edmonton, alla periferia Nord di Londra. L’ha sorpresa nel suo giardino, dove era entrato, passando dal retro.

La signora Silva, ricordata da tutti come una «dolce signora», i tratti gentili e gracile di aspetto, era di origini italiane. Prima di andare in pensione e fare la bisnonna a tempo pieno, ha gestito per oltre trent’anni un caffè a Edmonton assieme al figlio.

I vicini han dichiarato di aver visto un uomo vestito di nero decapitare gatti con una lunga lama tipo machete: poi ha mandato in frantumi il finestrino di un’auto e, dando colpi a porte e finestre, è corso verso la donna, che è morta sul colpo. Qualcuno lo ha sentito urlare: «I gatti hanno rubato il mio accendino», prima di colpire gli animali. Sembra che abbia cercato anche di colpire una coppia, residente nei pressi, riuscita provvidenzialmente a sfuggirgli, senza riportare lesioni.

Gli agenti, una ventina in tutto, hanno evacuato la zona, prima di catturarlo: lo hanno immobilizzato, servendosi di uno storditore elettrico Taser. Trattolo in arresto, lo hanno condotto in ospedale, dove si trova piantonato. Il bilancio è di un polso rotto e di alcune lesioni ai danni dei poliziotti intervenuti sul posto. Ma, rischiando la vita, sono riusciti ad assicurarlo alla Giustizia. Secondo gli inquirenti, sarebbe da escludersi la pista del terrorismo.

Donazione Corrispondenza romana