13 maggio: papa Francesco reinterpreta Fatima

13 maggio: papa Francesco reinterpreta Fatima13 maggio: papa Francesco reinterpreta Fatima

(Roberto de Mattei su “Il Tempo” del 14 maggio 2017) Cinquecentomila persone aspettavano papa Francesco sullla spianata del santuario di Fatima per la canonizzazione dei due pastorelli Francesco e Giacinta, di 9 e 11 anni, che, assieme alla cuginetta Lucia dos Santos videro e ascoltarono le parole della Madonna tra il 13 maggio e il 13 ottobre del 1917. La canonizzazione è avvenuta e la Chiesa ha iscritto nell’albo dei santi i più piccoli bambini non martiri della sua storia. Della cugina Lucia, morta nel 2005, è in corso il processo di beatificazione.

Ciò che però i devoti di Fatima di tutto il mondo aspettavano non era solo la canonizzazione, dei veggenti, ma anche l’adempimento da parte del Papa di alcune delle richieste della Madonna, fino ad oggi inascoltate.

Due centenari contrapposti si commemorano infatti quest’anno: le apparizioni di Fatima e la Rivoluzione bolscevica di Lenin e Trotzky, avvenuta in Russia nello stesso mese in cui in Portogallo si concludeva il ciclo mariano. A Fatima la Madonna annunziò che la Russia avrebbe diffuso i suoi errori nel mondo e che da questi errori sarebbero scaturiti guerre, rivoluzioni e persecuzioni contro la Chiesa. Per evitare queste sciagure la Madonna chiese innanzitutto un sincero pentimento dell’umanità e il ritorno ai principi dell’ordine morale cristiano. A questo necessario emendamento dei cristiani, la Madonna unì due specifiche richieste: la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, fatta dal Papa in unione con tutti i vescovi del mondo, e la propagazione della pratica dei primi sabati del mese, consistente nell’unirsi a Lei, confessati e comunicati, per cinque sabati consecutivi, meditando quindici minuti e pregando il santo rosario. 

La diffusione dela pratica dei primi sabati del mese non è mai stata promossa dalle autorità ecclesiastiche, gli atti pontifici di affidamento e consacrazione alla Madonna sono stati parziali e incompleti, ma soprattutto, da almeno cinquant’anni, gli uomini di Chiesa non predicano più lo spirito di sacrificio e di penitenza, così intimamente legato alla spiritualità dei due pastorelli canonizzati. Quando nel 1919 Lucia visitò in ospedale Giacinta, alla vigilia della sua morte, il colloquio fu tutto incentrato sulle sofferenze offerte dalle due cuginette per evitare ai peccatori le terribili pene  dell’Inferno, che erano state mostrate loro dalla Madonna.

  Papa Francesco, che non era mai stato prima a Fatima, neppure da sacerdote, non ha toccato nessuno di questi temi. Il 12 maggio, nella Cappella delle Apparizioni, presentandosi come “vescovo vestito di bianco”, il Papa ha detto: “vengo come profeta e messaggero per lavare i piedi a tutti, alla stessa mensa che ci unisce”. Poi, l’invito a seguire l’esempio di Francesco e Giacinta. “Percorreremo così ogni rotta, andremo pellegrini lungo tutte le vie, abbatteremo tutti i muri e supereremo ogni frontiera, uscendo verso tutte le periferie, manifestando la giustizia e la pace di Dio”. Nella sua omelia del 13 maggio sul sagrato del santuario, Francesco ha ricordato “tutti i miei fratelli nel Battesimo e in umanità”, in particolare “i malati e i disabili, i detenuti e i disoccupati, i poveri e gli abbandonati”, invitando a “riscoprire il volto giovane e bello della Chiesa, che risplende quando è missionaria, accogliente, libera, fedele, povera di mezzi e ricca di amore”

La dimensione tragica del messaggio di Fatima, che ruota attorno ai concetti di peccato e di castigo, è accantonata. La Madonna aveva detto alla piccola Giacinta che le guerre non sono altro che il castigo per i peccati del mondo e che i peccati che portano più anime all’inferno sono quelli contro la purezza. Se oggi viviamo una “terza guerra mondiale a pezzi”, come ha spesso ripetuto papa Francesco, come non ricollegarlo alla terribile esplosione di immoralità contemporanea, arrivata al punto di legalizzare l’inversione delle leggi morali ? La Madonna disse ancora a Giacinta che se non vi fosse stato emendamento e penitenza, l’umanità sarebbe stata punita, ma infine il Suo Cuore Immacolato avrebbe trionfato e il mondo intero si sarebbe convertito. Oggi non solo la parola castigo è aborrita, perchè la misericordia di Dio cancella ogni peccato, ma la stessa idea di conversione è sgradita, perché il proselitismo,  secondo papa Francesco, “è il veleno più forte contro il cammino ecumenico”.

  Bisogna ammettere che il messaggio di Fatima reinterpretato secondo le categorie sociologiche di papa Bergoglio ha poco a che vedere con il profetico annuncio del trionfo del Cuore Immacolato di Maria, che cent’anni fa la Madonna rivolse al mondo. (Roberto de Mattei su “Il Tempo” del 14 maggio 2017)

Donazione Corrispondenza romana
  • Il nuovo Pantheon dei martiri di papa Francesco
    (di Roberto de Mattei) Tra i tanti “gruppi di lavoro” costituiti da papa Francesco c’è la Commissione mista di Esperti croati cattolici e serbi ortodossi per una rilettura in comune della figura del Cardinale Alojzije Stepinac, Arcivescovo di Zagabria che, … Continua a leggere
  • Portogallo, gli incendi e Fatima
    Pubblichiamo un articolo di Padre Alfonso Gálvez, apparso sul sito spagnolo Adelantelafe, tradotto da Edith Liccioli (qui l’originale in lingua spagnola) https://adelantelafe.com/portugal-los-incendios-fatima/ Portogallo, gli incendi e Fatima was last modified: luglio 5th, 2017 by redazione
  • Francesco impone la concelebrazione nei collegi romani
    (di Roberto de Mattei) In Vaticano corre questa voce. A un collaboratore che gli ha chiesto se sia vero che esista una commissione per “reinterpretare” la Humanae vitae, papa Francesco avrebbe risposto: «Non è una commissione, è un gruppo di … Continua a leggere
  • Siamo in piena crisi di fede: intervista a don Nicola Bux
    Pubblichiamo l’intervista di Edward Pentin a don Nicola Bux apparsa ieri, 21 giugno, sul National Catholic Register (qui l’originale in lingua inglese). (Edward Pentin) Quali implicazioni ha l’”anarchia dottrinale” sulla Chiesa e, ancora di più, sulle anime dei fedeli e … Continua a leggere
  • La riabilitazione di un ribelle: don Lorenzo Milani
     (di Mauro Faverzani) Papa Francesco ha reso omaggio a don Lorenzo Milani a Barbiana in occasione del cinquantesimo anniversario della sua morte. Ma Pier Luigi Tossani, un cattolico toscano di 62 anni, ha rivolto via web una supplica al Papa … Continua a leggere
  • Il piano di “reinterpretazione” della Humanae vitae
    (di Roberto de Mattei) Sarà mons. Gilfredo Marengo, docente al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, il coordinatore della commissione nominata da papa Francesco per “reinterpretare”, alla luce della Amoris laetitia, l’enciclica Humanae Vitae di Paolo VI, in occasione del cinquantenario … Continua a leggere
  • Fatima e il comunismo, 100 anni dopo
    (di Cristiana de Magistris) «Se Dio ci desse di Sua mano dei maestri, oh! come bisognerebbe obbedir loro di buon grado! La necessità e gli avvenimenti lo sono innegabilmente». Fatima e il comunismo, 100 anni dopo was last modified: maggio … Continua a leggere
  • Fatima. Un appello al cuore della Chiesa
    (di Cristina Siccardi) «Crediamo di essere sopravvissuti perché stavamo vivendo il messaggio di Fatima. Vivevamo e recitavamo il Rosario quotidianamente in quella casa». È la straordinaria testimonianza di alcuni Gesuiti che sono sopravvissuti all’ecatombe della bomba atomica di Hiroshima del … Continua a leggere
  • Fatima ci insegna a scrutare il Cielo
    (di Roberto de Mattei, in Radici Cristiane, n. 121 – febbraio 2017) Le apparizioni di Fatima del 1917 ci trasmettono, cento anni dopo, ancora molti insegnamenti. Uno di questi è l’invito a saper leggere i segni del Cielo. A Fatima … Continua a leggere
  • La canonizzazione di Francesco e Giacinta di Fatima
    (di Cristina Siccardi) 13 maggio 2017: Papa Francesco, per i cento anni dalle apparizioni della Madonna di Fatima, si recherà sul luogo e canonizzerà Francesco e Giacinta Marto, testimoni diretti, insieme alla cugina, Lucia dos Santos, degli avvenimenti soprannaturali di … Continua a leggere