Una nuova statua di Maria Ausiliatrice a Verona

Sabato 8 dicembre, giorno in cui la Chiesa celebra la Festa dell’Immacolata Concezione, per la città di Verona, ed in particolare per la parrocchia di San Zeno in Zai, è stata una giornata particolarmente importante. Ha infatti avuto luogo la solenne benedizione di una statua di Maria Ausiliatrice, alla quale è stato dato il titolo di “Maria Stella della Nuova Evangelizzazione”. La statua, in marmo bianco di Carrara, è opera di uno dei più grandi scultori viventi ed è alta 1,92 metri. Raffigura Maria con in braccio il Bambino e con lo scettro: è Maria Regina che si fa portatrice di Cristo Re nel mondo.

La scelta di intitolare la statua della Madonna alla Nuova Evangelizzazione e la decisione di raffigurare Maria Ausiliatrice non sono frutto del caso. La prima risoluzione è determinata dal fatto che don Andrea Brugnoli e don Gabriele Vrech, i committenti della statua, sono due preti al servizio delle Sentinelle del Mattino, una realtà della Chiesa Cattolica nata nel 1998 che ha come fine quello di formare nuove “sentinelle”, ossia preparare persone di qualità capaci di risvegliare i cristiani all’evangelizzazione. La scelta di rappresentare Maria Ausiliatrice, invece, è legata alla storia: è questa, infatti, la Madonna della battaglia di Lepanto e di san Giovanni Bosco, patrono dei giovani. E, a ben vedere, l’epoca in cui visse il fondatore dei Salesiani presenta molte analogie con il nostro tempo: l’ateismo, l’apostasia, l’ostilità verso la religione, gli attacchi alla Chiesa (Giulia Tanel)

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