GENDER: un sondaggio del “Pew Research Center” mostra la doppia morale mondiale

moral-issues(di Lupo Glori) Il 15 aprile 2014, il “Pew Research Center” di Washington, uno dei più autorevoli e stimati istituti americani d’indagine demoscopica, ha pubblicato i risultati di un sondaggio, intitolato Global Views on Morality, nel quale sono state intervistate 40117 persone, in 40  paesi, riguardo la loro opinione attorno ad 8 argomenti identificati come scottanti. Tra questi è stato chiesto all’intervistati il loro pensiero nei confronti dell’aborto e dell’omosessualità.

Tra i 40 paesi analizzati nel sondaggio nessuno ha affermato che l’aborto sia moralmente accettabile. I paesi con la tolleranza più bassa nei confronti dell’aborto sono le Filippine, seguite da Ghana, Indonesia, Uganda ed El Salvador. Analogamente, la maggior parte delle persone intervistate in 22 paesi si oppone all’omosessualità per motivi morali. Gli unici tre paesi nei quali la maggioranza afferma che l’omosessualità sia moralmente accettabile sono: Repubblica Ceca, Spagna e Germania.

Riguardo la situazione italiana, a dispetto di chi vorrebbe l’Italia immersa in una clima di persecuzione omosessuale tale da giustificare un’immediata e necessaria legge sull’omofobia, i dati oggettivi e reali, con il 73% di intervistati che dichiara di ritenere il comportamento omosessuale accettabile o moralmente indifferente, ci dicono che il nostro paese si posiziona nella top ten gay-friendly tra le quaranta nazioni prese in esame, precisamente all’ottavo posto, davanti ad Argentina e Giappone. Rispetto all’aborto l’Italia si posiziona all’undicesimo posto con il 25% degli intervistati che lo ritiene moralmente accettabile, l’11% che non lo considera una questione morale e il 41% per i quali la pratica abortiva è moralmente inaccettabile.

Complessivamente, come riporta il “Pew Research Center” sul proprio sito web, «vi è un gran varietà di risultati riguardo le diverse questioni. Generalmente, tradimenti, gioco d’azzardo, omosessualità e aborto sono considerate inaccettabili dal maggior numero di intervistati. Molti considerano inaccettabili anche rapporti pre-matrimoniali e abuso di alcool. Mentre, invece, contraccettivi e divorzio sono visti come accettabili dal maggior numero di persone. In particolare, i paesi africani e quelli a maggioranza musulmana tendono a giudicare la maggior parte di queste attività immorali, mentre, nelle economie avanzate dell’Europa dell’Ovest, il Giappone e il Nord America, le persone tendono ad essere maggiormente favorevoli o del tutto indifferenti dal punto di vista morale rispetto a tali argomenti».

Adam Cassandra, responsabile della comunicazione dell’organizzazione “Human Life International”, intervistata da “LifeSiteNews.com”, ha commentato i dati del sondaggio condotto dal “Pew Research Center” dichiarando: «i risultati di questo sondaggio non mi sorprendono. I nostri missionari in tutto il mondo osservano da tempo questa tendenza. I paesi in via di sviluppo sono ancora attaccati ai valori morali tradizionali, mentre la moralità in più nazioni occidentali è in declino».

I risultati riportati dal sondaggio del “Pew Research Center” sono una fotografia allarmante ed inequivocabile sugli effetti e i danni del relativismo contemporaneo, la mentalità dominante nei paesi Occidentali, che, in nome di una falsa ed ideologica tolleranza, nega ogni principio o verità morale. Un pensiero, all’apparenza “debole” e neutrale, finanziato e promosso da potenti lobby e dal mainstream mass-mediatico e culturale, che è, in realtà, un pensiero “forte” e sovversivo dalle conseguenze drammaticamente evidenti sulla nostra società. (Lupo Glori)

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