FFI, consegnate le 8000 firme di Corrispondenza Romana, una nuova petizione internazionale è in rete

Francescani dell'ImmacolataCresce la pressione sulla Santa Sede per far cessare lo scandaloso caso dei Francescani dell’Immacolata, sottoposti a un vessatorio commissariamento per il loro  attaccamento alla dottrina e alla liturgia tradizionale.

Mentre alcuni cardinali e vescovi che apprezzano l’apostolato di questo istituto religioso, hanno presentato a Papa Francesco una esauriente documentazione sul caso, il 4 febbraio sono state recapitate a mons. Paolo Parolin, segretario di Stato di Sua Santità e prossimo cardinale, le 8000 firme raccolte in due mesi da “Corrispondenza Romana” per chiedere le dimissioni di padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di Commissario dei Francescani del’Immacolata (clicca qui per l’elenco). L’8 febbraio è iniziata inoltre una nuova raccolta internazionale di firme per chiedere che l’Ordine dei Francescani dell’Immacolata sia restaurato o possa ottenere un nuovo status, a propria libera scelta. La petizione chiede inoltre che sia pienamente implementato il motu proprio di Benedetto XVI Summorum Pontificum, che conferma la libertà per ogni sacerdote di celebrare la Santa Messa secondo il Rito romano antico. Le associazioni che hanno promosso la petizione sono: Pro Missa Tridentina (Germania); Ecclesia Dei Delft (Olanda); Vancouver Traditional Mass Society (Canada); la Ecclesia Dei Society della Nuova Zelanda e Una Voce Austria. Chi ha già sottoscritto l’iniziativa di Corrispondenza Romana, può  aderire a questa nuova iniziativa cliccando qui.

Donazione Corrispondenza romana