Esce in Italia il dvd di October Baby, il film che parla di vita, aborto e perdono

(di Benedetta Frigerio su Tempi del 07-12-2012) «Hate the crime, not the criminal!». Comincia così il film sull’aborto che ha portato al cinema così tanti americani da costringere i botteghini a riaprire e il New York Times a ritrattare la sua prima (molto critica) recensione. “October Baby”, la pellicola da poco uscita solo in dvd sottotitolata in italiano, racconta la storia vera di Janna Jessen, una donna sopravvissuta all’aborto che ha fatto il giro del mondo per parlare di sé.
Nel film non c’è nulla di fanatico né di astioso. «Odia il crimine, non il criminale!», dice alla protagonista Hannah il poliziotto che la aiuterà a trovare la madre naturale, lasciando presagire che la chiave del riscatto non sarà né la semplice ricostruzione dei fatti né la giustizia umana.

LA TRAMA. Hannah scopre solo nell’adolescenza la sua storia. È traumatizzata e distrutta per aver compreso solo ora che la frustrazione, l’odio e il senso di colpa che la accompagnano da sempre sono dovuti al fatto che è sopravvissuta a un aborto e che «la vita è una bugia», come lei rivela al suo migliore amico Jason.
Qui inizia un viaggio per scoprire la propria identità e quella della madre naturale. Ad accompagnarla, insieme a Jason, un gruppo di amici su un van che attraversa le distese sterminate sotto i cieli d’America a ritmo di una colonna sonora per nulla banale.
Un viaggio costellato di incontri mai scontati e di dialoghi mai retorici che porterà la protagonista a comprendere l’eccezionalità della sua nascita. E soprattutto a scoprire che non esiste redenzione senza perdono.

 

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