CHIESA CATTOLICA: situazione esplosiva in Vaticano

francesca-balda-650.jpg_1064807657(Giulio Ginnetti) Due bombe sono scoppiate a breve distanza in Vaticano. La prima è stata l’editoriale di Eugenio Scalfari su La Repubblica del 1 novembre. Nel corso di una telefonata ricevuta il 28 ottobre, Papa Francesco, riferendosi alla diversità di posizioni dei Padri Sinodali sul tema dei divorziati risposati avrebbe detto, tra l’altro: «Il diverso parere dei vescovi fa parte della modernità della Chiesa e delle diverse società nelle quali opera, ma l’intento è comune e per quanto riguarda l’ammissione dei divorziati ai Sacramenti conferma che quel principio è stato accettato dal Sinodo. Questo è il risultato di fondo, le valutazioni di fatto sono affidate ai confessori ma alla fine di percorsi più veloci o più lenti tutti i divorziati che lo chiedono saranno ammessi».

L’affermazione, che Scalfari virgoletta, per sottolineare che essa corrisponde esattamente alle parole del Papa, è in sé di una inaudita gravità, perché attribuendo ai divorziati risposati il diritto di accedere sempre alla Sacra Eucarestia, non solo va ben al di là delle conclusioni del Sinodo, ma soprattutto contraddice frontalmente la disciplina e la morale cattolica. Interpellato dal corrispondente del National Catholic Register, Edward Pentin, padre Lombardi, ha ribadito l’inaffidabilità di Scalfari, giudicando perciò inutile una smentita ufficiale. Ma se, per l’ennesima volta, Scalfari ha deformato le sue parole ci si chiede perché il Papa continui a telefonargli e perché non smentisca in maniera chiara ed esplicita quanto gli viene attribuito. Le parole citate da Scalfari corrispondono o no al pensiero del Papa? Questo è il punto che pone drammatici interrogativi ai cattolici.

La seconda bomba è stata l’arresto dei due titolari della commissione istituita da papa Francesco per riorganizzare le amministrazioni vaticane (ora disciolta): monsignor Angel Vallejo Balda e la sua collaboratrice Francesca Immacolata Chaouqui. Un comunicato diffuso il 2 novembre dalla sala stampa vaticana, collega il loro arresto da parte della polizia della Città del Vaticano a due libri usciti in questi giorni che pubblicherebbero carte da loro sottratte con «grave tradimento della fiducia accordata dal papa».

I mass-media hanno sempre accusato i prelati fedeli alla Tradizione di essere i “corvi” che tramano alle spalle di Papa Francesco, ma in questo caso i colpevoli del “tradimento” sono due personaggi scelti dallo stesso papa Bergoglio e da lui confermati nell’incarico, malgrado il giornalista Sandro Magister, fin dal 22 luglio 2013, quattro giorni dopo la loro nomina, avesse lanciato un serio allarme sulla loro inaffidabilità. Peraltro, altri discussi personaggi nominati da papa Francesco, come mons. Battista Ricca, restano ancora ai  loro posti. È questa la “pulizia morale” avviata dal nuovo pontificato? (Giulio Ginnetti)

Donazione Corrispondenza romana
  • Quando la correzione pubblica è urgente e necessaria
    (di Roberto de Mattei) Si può correggere pubblicamente un Papa per il suo comportamento riprovevole? Oppure l’atteggiamento di un fedele deve essere quello di un’obbedienza incondizionata, fino al punto di giustificare qualsiasi parola o gesto del Pontefice, anche se apertamente … Continua a leggere
  • Il barone Yves Marsaudon: un massone nell’Ordine di Malta
    (di P. Paolo M. Siano FI) In data 2 febbraio 2017 il giornalista Riccardo Cascioli riassume così, con parole sue, il contenuto di una lettera di Papa Francesco inviata il 1° dicembre scorso al Card. Raymond Burke, Patrono del Sovrano … Continua a leggere
  • L’“effetto Francesco”
    (di Fabio Cancelli) Si era agli inizi del Pontificato del Papa latino-americano e sociologi, psicologi e operatori pastorali vari si affaccendavano a spiegare, statistiche alla mano, quello che si impose come «effetto Francesco». Cioè, si tentava di dimostrare che non … Continua a leggere
  • Il ricatto dell’obbedienza
    (di Cristiana de Magistris) In tempi più felici di quelli in cui viviamo, si soleva dire che Roma locuta est, causa finita est, Roma ha parlato, dunque la causa è conclusa. Da un cinquantennio a questa parte, questo lemma, degno … Continua a leggere
  • Nulla poena sine culpa (il caso Manelli)
    (di Giovanni Turco) Un classico brocardo esprime uno dei principi elementari di giustizia: nessuna pena senza colpa. La pena presuppone la colpa. E quella è giusta solo se è proporzionata a questa. Si tratta di un criterio basilare della sapienza … Continua a leggere
  • La Milizia dell’Immacolata compie cent’anni
    (di Cristina Siccardi) Quando santa Bernadette Soubirous, il 25 marzo 1858, giorno della sedicesima apparizione, chiese alla Madonna il suo nome, così come le aveva richiesto il parroco di Lourdes, don Peyramale, Maria Santissima rispose in vernacolo occitano: «Quesoy era … Continua a leggere
  • Un Papa violento?
    (di Roberto de Mattei) Contro l’evidenza c’è poco da argomentare. La mano tesa di papa Bergoglio nei confronti della Fraternità San Pio X è la stessa che si abbatte in questi giorni sull’Ordine di Malta e sui Francescani dell’Immacolata. Un … Continua a leggere
  • Santi Francesco di Sales e Giovanni Bosco orate pro Ecclesia
    (di Cristina Siccardi) «Ricco di misericordia, Iddio non mancò mai alla sua Chiesa che milita in questo mondo (…). Mentre nel secolo XVI visitava con la verga del suo furore le genti cristiane, e permetteva che molte province dell’Europa fossero … Continua a leggere
  • Un vescovo modello: san Francesco di Sales
    (di Cristina Siccardi) Al grottesco funerale del novantenne monsignor Jaume Camprodon i Rovira, Vescovo di Girona (nei pressi di Barcellona) dal 1973 al 2001, non c’era il suo corpo nella bara e la cripta, predisposta nella cattedrale per accogliere le … Continua a leggere
  • Appello di tre Vescovi cattolici a Papa Francesco in difesa del matrimonio
    Il 18 gennaio, giorno della antica festa della Cattedra di san Pietro, Tomash Peta, Arcivescovo Metropolita dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana; Jan Pawel Lenga, Arcivescovo-Vescovo emerito di Karaganda e Athanasius Schneider, Vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Maria Santissima in Astana … Continua a leggere