Archivio CR: Politica estera

1230 | Politica estera

Politica Internazionale: quando i governanti si oppongono alle leggi di Dio

(di Danilo Quinto) Negli Stati Uniti, i dipendenti degli ospedali cattolici, dei college e delle organizzazioni di beneficenza e delle altre organizzazioni affiliate alla Chiesa, dovranno mettersi in regola entro il primo agosto 2013 (per tutti gli altri, l’obbligo decorre dal prossimo mese di agosto), in relazione alla decisione del Governo di prevedere l’obbligo di coprire, con l’assicurazione sanitaria, gli interventi chirurgici per la sterilizzazione, la prescrizione di tutti i contraccettivi consentiti, compresi i farmaci che provocano l’aborto nel corso delle prime settimane di gravidanza.

1225 | Politica estera

Politica internazionale: Russia, Bielorussia, Cina: stampa col bavaglio

(di Mauro Faverzani) Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Ed il comunismo anche. Avranno anche cambiato casacca, i Paesi dell’Est. Ma del vecchio regime sovietico conservano usi ed abusi. A partire dal bavaglio all’informazione. Ne ha dato notizia lo scorso 9 gennaio il quotidiano “Repubblica”: per stroncare sul nascere l’opposizione allo “zar” Putin, dai servizi segreti ai questurini, tutti stan cercando di render la vita difficile a “VKontakte”, l’equivalente russo di “Facebook”, un social network con 75 milioni di utenti.

1221 | Politica estera

Politica Internazionale: morto Kim Jong-il, il dittatore della Corea del Nord

(di Emanuele Gagliardi) Kim Jong-il, il «caro leader» di una delle più crudeli dittature comuniste del mondo, è morto per un attacco cardiaco all’età di 69 anni. La Tv nordcoreana ha dato l’annuncio il 19 dicembre scorso, affrettandosi a dichiarare che «tutto il popolo coreano seguirà il nuovo leader Kim Jong-un», terzogenito del defunto, noto per il suo carattere senza scrupoli e per le velleità di ostentare la potenza militare e nucleare della Corea del Nord.

1213 | Politica estera

POLITICA INTERNAZIONALE: gli echi di Orwell nella Eurasia di Putin

Probabilmente la prospettiva dell’unione tra Russia, Kazakistan e Bielorussia non riempirà la maggior parte dei Russi di orgoglio imperiale; ma per un piccolo gruppo di “eurasiatisti” impegnati, l’annuncio di Vladimir Putin di una “Unione euroasiatica” tra i tre Paesi corona una vita passata nell’oscurità politica.

1212 | Politica estera

POLONIA: nelle ultime elezioni politiche si dissolve il partito post-comunista

Le manovre tentate dal leader del partito progressista polacco Unione Democratica di Sinistra, Grzegorz Bernard Napieralski, per indebolire il partito Diritto e Giustizia di Jarosław Aleksander Kaczyński (cfr. “Corrispondenza romana”, n. 1208 del 24 settembre 2011), proponendo una alleanza con l’altro gruppo proveniente come quest’ultimo dalla galassia di Solidarnosc, Piattaforma Civica, sono sostanzialmente fallite stando ai risultati delle scorse elezioni politiche del 9 ottobre.

1210 | Politica estera

GRAN BRETAGNA: segnali di insoddisfazione rispetto alla crisi dei giovani

La personalità dei giovani britannici è sempre più logorata dalla loro sottoposizione continua a massicce dosi di pubblicità, dall’assuefazione ai giochi elettronici invasivi e ad un uso compulsivo delle nuove tecnologie. Scenario nel quale si colloca un’educazione indifferentista ed un’affettività deprivata che è conseguenza della disgregazione della famiglia.

1208 | Politica estera

POLONIA: manovre per impedire il ritorno al Governo alla destra di Kaczyński

Il leader del partito progressista e filo-eurocratico polacco Unione democratica di sinistra, Grzegorz Bernard Napieralski, ha recentemente proposto una clamorosa alleanza con il Po, gruppo che si presenta come di centro-destra ma che, come il primo, ha posizioni laiciste, al fine di impedire un ritorno al potere del partito Diritto e Giustizia di Jarosław Aleksander Kaczyński (cfr. Napieralski jest gotów do rozmów z Po. PiS i IV RP nie mogą wrócić, in “Wiadomości24”, 16 settembre 2011).

1206 | Politica estera

TURCHIA: minacce per Cipro

A luglio 2012 Cipro deve assicurare la presidenza di turno dell’Unione europea. La Turchia non teme che in questa fase i suoi rapporti con l’UE possano peggiorare, pertanto ha deciso di indurire i toni per spingere l’Unione europea a «risolvere la questione cipriota» prima di tale data. Il ministro degli Affari esteri turco, Ahmet Davutoglu, ha anche pensato bene di minacciare l’Unione europea di privarla della candidatura turca qualora l’enclave turca sull’isola di Cipro non venga definitivamente riconosciuta.

1196 | Politica estera

SPAGNA: Zapatero accelera i tempi per il varo di nuove leggi anticristiane

Il governo socialista di Zapatero è intenzionato a porre il sigillo conclusivo all’opera di demolizione del bene comune portata avanti con straordinaria determinazione da quando è al potere nella penisola iberica: oltre ad aver trasformato il delitto in un diritto con il varo di una nuova legge sull’aborto estremamente permissiva, e ad aver spianato la strada ai matrimoni tra omosessuali e lesbiche e alle adozioni di bambini da parte delle coppie gay, sostituendo alle definizioni classiche di “marito”e “moglie”, e di “madre”e “padre” quelle di “coniugi” e “progenitori”, il premier socialista mira ad accelerare i tempi (visto che il suo mandato sta per scadere) per l’approvazione del progetto di “Legge per l’Uguaglianza e la Non Discriminazione”.

1196 | Politica estera

VENEZUELA: raid contro i simboli cattolici

Statue prese a martellate. Profanazioni. Murales dissacratori. Non sono atti vandalici casuali, quelli che negli ultimi giorni hanno scosso il Venezuela. L’obiettivo sono sempre immagini sacre, simboli della religione cattolica. L’ondata vandalica sembra essersi accanita in modo particolare contro le raffigurazioni della Madonna.