Archivio CR: Oltraggi Blasfemi

1227 | Oltraggi Blasfemi | Video

Video-editoriale di R. de Mattei: Cattolici in piazza

VideoNel discorso ai vescovi americani del 19 gennaio 2012, Benedetto XVI ha rivendicato il diritto dei cattolici a manifestare pubblicamente la propria fede con queste parole: «Contrastare le correnti culturali che, sulla base di un individualismo estremo, cercano di promuovere concetti di libertà separati dalla verità naturale. (…) La testimonianza della Chiesa – ha detto il Papa – è per sua natura pubblica: essa cerca di convincere proponendo argomenti razionali nella pubblica piazza».

Corrispondenza romana | Oltraggi Blasfemi

Oltraggi blasfemi: una protesta (non) annunciata

(di Alfredo De Matteo) Malgrado nessun importante mezzo di comunicazione abbia fornito il benché minimo appoggio alle numerose iniziative e malgrado parte della comunità dei credenti le abbia snobbate, se non addirittura osteggiate, il rivoltante e blasfemo spettacolo teatrale di Romeo Castellucci ha suscitato la reazione chiara e determinata del mondo cattolico.

Corrispondenza romana | Oltraggi Blasfemi

“I militanti dell’anticattolicesimo”

(di Lorenzo Stella) Un intellettuale di sinistra che firma un articolo per stigmatizzare una manifestazione pubblica è certamente un’incongruenza: gli engagé progressisti dovrebbero sempre e comunque difendere il diritto di rappresentare le proprie opinioni. L’eccezione è data nel caso in cui l’intellettuale sia Michele Serra e a manifestare siano i cattolici, per protestare contro la rappresentazione di ‘Sul concetto di volto nel Figlio di Dio’.

1226 | Oltraggi Blasfemi

Oltraggi blasfemi: Romeo Castellucci secondo il Catechismo

(di Fabrizio Cannone) Secondo il Catechismo della Chiesa cattolica, «la bestemmia si oppone direttamente al secondo comandamento [Non nominare il nome di Dio invano]. Consiste nel proferire contro Dio interiormente o esteriormente – parole di odio, di rimprovero, di sfida, nel parlare male di Dio, nel mancare di rispetto verso di lui, nell’abusare del nome di Dio […]. La proibizione della bestemmia si estende alle parole contro la Chiesa di Cristo, i santi, le cose sacre […]. La bestemmia è contraria al rispetto dovuto a Dio e al suo santo nome. Per sua natura è un peccato grave» (n. 2148).

1225 | Oltraggi Blasfemi

Oltraggi blasfemi: gli interventi della Curia di Milano e di mons. Negri

La vicenda dello spettacolo blasfemo di Romeo Castellucci “Sul concetto di Volto di Dio”, previsto a Milano dal 24 al 28 gennaio, registra alcuni fatti nuovi che meritano di essere riportati e commentati. In primo luogo la Lettera aperta alle autorità religiose e civili della città di Milano, pubblicata da Andrée Ruth Shammah, direttrice del teatro Francesco Parenti di Milano, che confessa di essere stata inondata di proteste e di essere pronta a sospendere lo spettacolo se le mancherà l’appoggio delle autorità religiose e civili.

1224 | Oltraggi Blasfemi

Oltraggi blasfemi: si allarga la protesta contro Castellucci

(E.R.) Di fronte alla protesta dei cattolici che si allarga, gli organizzatori dello spettacolo blasfemo di Romeo Castellucci Sul concetto del volto di Dio, manifestano imbarazzo, studiando la possibilità di rimuovere o modificare alcune delle scene più provocatorie dell’opera, come quella in cui l’immagine di Cristo viene inondata di liquame. Lo spettacolo di Castellucci ha già provocato in Francia le animate proteste dei cattolici, (cfr. CR 1215/01 del 12 novembre 2011) e l’annunzio della sua messa in scena a Milano, dal 24 al 28 gennaio, non poteva non suscitarle in Italia, per il suo carattere violentemente dissacratorio.

1224 | Oltraggi Blasfemi

Oltraggi blasfemi: il testo del video di R. de Mattei contro Castellucci

(di Roberto de Mattei) In quest’anno che si apre, se solleviamo lo sguardo ai grandi problemi del nostro tempo, non possiamo nasconderci l’esistenza di una realtà minacciosa che si allarga nel mondo: il suo nome è cristianofobia. La tragica situazione dei cristiani in Nigeria, sottoposti a violenze di ogni genere, non solleva l’interesse dei media, né della politica internazionale, eppure è solo un episodio di un fenomeno più vasto, esteso ai cinque continenti. Dico cinque continenti perché il nostro, l’Europa, non ne è immune.

Corrispondenza romana | Oltraggi Blasfemi

La pseudo arte al di sopra della legge

(di Gianfranco Amato) Sull’opera blasfema del soi-disant artista Romeo Castellucci vorrei aggiungere al mio personale sdegno di cattolico, due considerazioni di carattere giuridico e politico. Primo aspetto. Non vi è dubbio che l’atto finale della rappresentazione – ovvero colpire con oggetti ed imbrattare di escrementi il volto di Cristo raffigurato dal Salvator Mundi di Antonello da Messina – costituisca un atto di vilipendio nei confronti di un’immagine che formi oggetto di culto. Ebbene non si può non notare come il nostro ordinamento giuridico preveda ancora la fattispecie penale di cui all’art. 404, secondo comma.

1219 | Oltraggi Blasfemi

Francia: lettera di mons. Dominique Rey a Bernard Antony

S. E. Mons. Dominique Rey, vescovo di Tolone, ha appoggiato la protesta dei cattolici in Francia con una lettera indirizzata il 2 novembre a Bernard Antony, presidente dell’Agrif, associazione che ha iniziato una campagna di mobilitazione dell’opinione pubblica cattolica contro la pièce teatrale Golgota Picni, rappresentata in Francia in questi giorni, sulla medesima linea blasfema degli spettacoli di Remo Castellucci.

Corrispondenza romana | Oltraggi Blasfemi

Al-Azhar, il Vaticano e Benetton

(di Valentina Colombo) Provocazione è la parola usata da parte della Benetton per descrivere una campagna pubblicitaria in cui personaggi di rilevanza mondiale, soprattutto sul piano politico, si ritrovano a baciarsi sulla bocca in segno di “non odio”. Angela Merkel bacia Nicolas Sarkozy, Barak Obama bacia Hu Jintao. E già qui ci sarebbe da commentare, come minimo, sul buon gusto.